23 ottobre 2018
Aggiornato 11:30

Il piano di Leonardo per rilanciare il Milan

Il brasiliano verrà presto annunciato come nuovo direttore tecnico rossonero, ma il suo lavoro sembra già cominciato
Leonardo de Araujo: tornerà al Milan come direttore tecnico
Leonardo de Araujo: tornerà al Milan come direttore tecnico (ANSA)

MILANO - Il Milan sta per riabbracciare uno dei personaggi più discussi della sua storia recente: Leonardo de Araujo. Il brasiliano è infatti ad un passo dall'essere annunciato come nuovo direttore dell'area tecnica milanista, di ritorno a Milanello dopo il passato come calciatore, presidente della Fondazione Milan ed allenatore nella stagione 2009-2010; il brusco divorzio dovuto ai diverbi con Silvio Berlusconi ed il discusso (e discutibile) passaggio all'Inter un anno dopo, condito da dichiarazioni al vetriolo contro il Milan ed adorazione smisurata per il mondo interista e per Massimo Moratti, costarono all'ex fantasista il disprezzo totale del popolo rossonero che da allora lo addita come traditore, tanto da ostacolare con striscioni e scritte il paventato ed ormai certo ritorno del brasiliano alla corte del Diavolo.

Programma

L'arrivo del fondo Elliott ha convinto Leonardo della bontà del progetto milanista che è pronto ad affidargli la totale responsabilità dell'area tecnica con tanto di decisioni su acquisti e cessioni. Un lavoro che l'ex calciatore ha già iniziato a buttar giù da diversi giorni, da quando cioè ha capito che l'accordo col Milan era ormai totale. Primo capitolo del programma sarà far quadrare i conti: per Leonardo il difficile compito di trovare il sacrificato da piazzare sull'altare del Fair Play Finanziario e di una campagna acquisti che sarà con ogni probabilità fortemente condizionata dalle cessioni; il brasiliano proverà a convincere il capitano Bonucci a rimanere in rossonero, tentando di racimolare più soldi dalle partenze di Bacca, Kalinic, e di uno (se non tutti e due) fra Donnarumma e Suso. Il secondo punto all'ordine del giorno sarà poi reperire un grande bomber, un centravanti di spessore internazionale che garantisca a Gattuso un bottino dai 25 ai 40 gol stagionali, coppe comprese; a tal riguardo, Leonardo ha le idee chiare: proverà a far di tutto per convincere Gonzalo Higuain a vestirsi di rossonero, rassicurandolo sulle certezze ambiziose della società e ingolosendolo col possibile ruolo di uomo squadra da assumere. Per strappare l'argentino alla Juventus (che nel frattempo non l'ha convocato per le amichevoli negli Stati Uniti) servono fra i 55 ed i 60 milioni di euro, cifra che il Milan conta di ottenere dalle già citate cessioni e da uno sforzo economico del fondo Elliott; Leonardo, che ha già contattato Marotta per parlare di Higuain, è convinto di riuscire nel suo intento, ricucendo così grazie ad un lavoro efficiente quel rapporto col popolo milanista, ormai logoro.