16 gennaio 2021
Aggiornato 03:30
Calcio

Milan: Conte la scelta più intelligente

Proseguono le indiscrezioni che vorrebbero il tecnico pugliese alla guida dei rossoneri già nei prossimi giorni

MILANO - Un vecchio pallino, ma una notizia nuova, nuovissima, una bomba esplosa a metà del pomeriggio di martedì ma che ha scosso il demoralizzato popolo milanista, ancora alle prese con l'esclusione dalle coppe e il relativo ricorso al Tas di Losanna, il passaggio di proprietà da Yonghong Li al fondo Elliott ed una campagna acquisti ferma agli arrivi dei parametri zero Reina e Strinic, e al prestito dello sconosciuto croato Halilovic. Per il resto, tanti nomi, tante chiacchiere e pochi fatti, con una squadra reduce da un mediocre sesto posto e con la necessità di essere rinforzata e potenziata. Il Milan si è radunato lunedì 9 luglio agli ordini di Gennaro Gattuso, proprio mentre nelle stanze dei bottoni rossonere, i rappresentanti di Elliott programmavano una rivoluzione che potrebbe coinvolgere dirigenti e staff tecnico, ma non fra qualche mese, come si pensava inizialmente, bensì da subito.

Mossa tattica necessaria

Eh già, perchè l'indiscrezione che vorrebbe Antonio Conte pronto a subentrare a Gattuso già dalla prossima settimana, è più di una bomba, calcisticamente sarebbe un evento secondo solo allo sbarco di Cristiano Ronaldo alla Juventus, ma che cambierebbe totalmente faccia al Milan, alla sua prossima stagione e ai dubbiosi dell'organico milanista. Conte porterebbe a Milanello fame, personalità, grinta, carisma, carattere, mentalità vincente, voglia di riscatto, desiderio di rimettersi in gioco nel campionato italiano dopo i 4 anni fra Nazionale ed Inghilterra, ma soprattutto l'esperienza giusta per programmare subito una rinascita. Perchè l'allenatore leccese, rispetto a Gattuso, non deve imparare nulla, non ha 20 panchine in serie A come il tecnico calabrese, bensì 3 scudetti di fila in altrettante annate alla Juventus. Conte toccherebbe i tasti giusti per inculcare ai calciatori rossoneri la voglia di tornare immediatamente protagonisti, oltre a poter convincere chi (come Bonucci) rischia di non sentirsi più intoccabile. Gattuso ha cuore, passione, amore smisurato per il Milan, è un tecnico preparato e certamente valido, ma se l'obiettivo del club è quello di conquistare sin da subito qualcosa di importante, il nome di Antonio Conte è l'unico in grado di permettere quel salto di qualità che a Milanello manca dai tempi di Allegri. L'indiscrezione è enorme, le smentite non tardano ad arrivare, ma ad oggi il Milan è a un bivio: programmare con Gattuso un traguardo da raggiungere fra 2, 3, 4 o chissà quanti anni, oppure affidarsi a Conte, uno che indica la strada della vittoria, consapevole di come si faccia.