26 maggio 2019
Aggiornato 04:30
MotoGP | Gran Premio d'Olanda

Marquez non canta vittoria: per il titolo lottano anche Rossi e Lorenzo

Il Cabroncito comanda con 27 punti di vantaggio, ma ad Assen dovrà vedersela con Vale, che vinse l'anno scorso, e con Jorge che viene da due successi

Marc Marquez
Marc Marquez ( Michelin )

ASSEN – Motivato, sicuro di sé, e caricato a mille dal suo Gran Premio di casa in Catalogna, dove ha allungato a ben 27 punti il suo vantaggio in classifica mondiale. Così si presenta ad Assen il capolista iridato Marc Marquez: «Quello del Montmelò è stato un bellissimo weekend perchè abbiamo aumentato ulteriormente il nostro vantaggio – conferma il Cabroncito – Nei test del lunedì abbiamo anche fatto qualche passo in avanti con la moto. Continueremo a lavorare per trovare l'assetto migliore. Sono convinto di me e della squadra. Abbiamo dimostrato di essere veloci in condizioni diverse e su circuiti diversi, ci aspettiamo di essere competitivi anche qui». Quella che ospita il GP d'Olanda, sulla carta, è un'altra pista particolarmente ostica per il portacolori della Honda, tanto che si dice disposto a cedere il bersaglio grosso per accontentarsi di un piazzamento tra i primi tre: «Mi piace, soprattutto nell'ultima parte: non è una delle mie preferite ma mi diverto, riesco a guidare bene ed essere continuo. Iniziamo sempre il weekend puntando alla vittoria, poi vedremo come andrà il fine settimana: spero di salire sul podio». Ma una cosa Marquez la mette in chiaro: il notevole margine che ha conquistato non lo mette già al sicuro nella corsa al titolo: «La lotta è aperta a 5-6 piloti».

Pista vincente
Tra questi c'è sicuramente Valentino Rossi, al momento il primo degli inseguitori del suo storico rivale. Ancora alle prese con le difficoltà tecniche della sua Yamaha, però, il Dottore affronta con più ottimismo una gara dove trionfò nell'edizione scorsa. Da allora è passato un anno senza vittorie per lui e la sua squadra: «Non abbiamo avuto molto da provare nei test, non abbiamo grandi novità – spiega il fenomeno di Tavullia – Speravo di riuscire a crescere un po', invece non abbiamo visto grandi progressi: di fatto non sono riuscito a migliorare i miei tempi. Il tracciato però è fantastico, mi piace molto, è uno di quelli su cui mi trovo molto bene. Le previsioni meteo sono favorevoli e proveremo a lottare. Vengo da una serie di podi, cercherò di proseguire su questa strada».

Morale alle stelle
E tra i piloti in corsa per il titolo deve essere annoverato di diritto anche Jorge Lorenzo: settimo in classifica, a ben 49 punti, ma comunque reduce da due successi consecutivi, i primi con la Ducati: «Sono molto fiducioso, arrivo da due vittorie e posso contare su un buon passo – afferma Por Fuera – Affronto la gara con ottimismo. Ho avuto tante difficoltà e ho lavorato molto alla ricerca dei dettagli: sembra ne sia valsa la pena. Tutti vogliamo lottare fino alla fine per il titolo, ma bisogna restare calmi e umili e lavorare sodo. Abbiamo vinto due gare, è vero, ma alla fine sono solo due, dobbiamo ancora vedere come ci adatteremo su molti circuiti». A partire da quello di Assen...