15 novembre 2019
Aggiornato 01:00

Milan: Musacchio richiesto dall'Udinese

Il difensore argentino potrebbe non restare in rossonero nella prossima stagione

Mateo Musacchio, difensore argentino del Milan
Mateo Musacchio, difensore argentino del Milan ANSA

MILANO - 18 milioni di euro spesi poco più di un anno fa per portarlo via dal Villarreal, poi neanche 20 presenze ed una fiducia che mai nè Montella e nè Gattuso hanno riposto in lui. La prima stagione di Mateo Musacchio con la maglia del Milan, insomma, non ha certo fornito risultati particolarmente decorosi e la sua permanenza in rossonero è tutt'altro che scontata; fosse per Gattuso e per la dirigenza milanista, in realtà, l'argentino (che non figura neanche lontanamente nella lista dei convocati del commissario tecnico argentino Sampaoli per i mondiali, nonostante la nazionale sudamericana non disponga di grandi fenomeni in difesa) potrebbe fare sin da subito le valigie, ma le casse rossonere non possono far registrare un'entrata di 18 milioni ed un'uscita inferiore dopo appena un anno.

Interesse

Del resto, chi può offrire una cifra simile per un calciatore quasi mai impiegato in un anno intero? Nessuno, ovviamente, e infatti il timido interesse del Villarreal (che avrebbe voluto Musacchio nuovamente in Spagna) è stato immediatamente rispedito al mittente dal Milan poichè ritenuto troppo basso a livello economico. I rossoneri sanno che cedere Musacchio a cifre irrisorie non servirebbe a nulla, così come tenerlo per non farlo giocare (quasi) mai; ecco allora farsi largo l'ipotesi di un prestito, una soluzione che possa rilanciare il difensore a discreti livelli e rivalutarne l'immagine, assai offuscata nella sua prima e forse unica stagione milanista. A tal proposito è stata l'Udinese a farsi avanti coi rossoneri per avere a titolo temporaneo l'argentino, idea che stuzzica il Milan che, a quel punto, potrebbe avere una corsia preferenziale per due calciatori friulani molto apprezzati da Mirabelli, ovvero Barak e Jankto; da capire se Musacchio accetterebbe di finire a Udine in prestito, pur con un tecnico spagnolo (l'esordiente Julio Velazquez) alla guida dei bianconeri. Milan e Udinese, in attesa di parlare col calciatore, provano ad imbastire la trattativa.