30 ottobre 2020
Aggiornato 19:30
MotoGP | Gran Premio di Catalogna

«Ormai cado ogni venerdì»: ma Marquez stavolta rischia grosso

Il leader del Mondiale non pare troppo preoccupato per la scivolata di cui è stato protagonista anche in casa a Barcellona. Ma si gioca il passaggio del turno

Marc Marquez in sella alla sua Honda durante le prove libere del GP di Catalogna di MotoGP a Barcellona
Marc Marquez in sella alla sua Honda durante le prove libere del GP di Catalogna di MotoGP a Barcellona Michelin

BARCELLONA – A giocare con i limiti, suoi e della moto, nelle prove libere ormai Marc Marquez ci ha (e si è) abituato. E nemmeno nella seconda sessione del venerdì del suo Gran Premio di casa, a Barcellona, ha voluto mancare l'appuntamento fisso con la scivolata di rito: stavolta arrivata alla curva 4, a pochi minuti dalla fine del turno, mentre stava girando con gomme dure usate sia all'anteriore che al posteriore. «Sembra che ormai io debba cadere ad ogni seconda sessione di prove libere, speriamo che questo weekend sia l'unica... – sorride il leader del Mondiale – Ma la gomma era molto usurata, quella davanti era estremamente rigida, mancavano pochi minuti e anche la temperatura non era quella giusta: insomma, ho capito cosa è successo».

Sempre per terra
Questa volta, però, il Cabroncito cadendo si è preso un rischio più grande del solito. Già, perché, perdendo la possibilità di tentare un ultimo giro lanciato, è scivolato indietro in classifica, fino a ritrovarsi addirittura dodicesimo nella combinata dei tempi del venerdì. Fuori dai primi dieci, insomma: una posizione provvisoria che lo costringerebbe ad affrontare, nelle qualifiche di domani, la tagliola delle eliminatorie invece di accedere direttamente alla lotta per la pole. Eppure l'idolo locale non sembra troppo preoccupato: la velocità dimostrata dalla sua Honda nel corso della giornata basta a rassicurarlo sulle sue possibilità di ribaltare la situazione nella mattinata del sabato. «Se guardi la classifica e vedi che sono al dodicesimo posto potresti pensare che sono lontano – conferma Marquez ai microfoni di Sky Sport – Ma il passo è buono, sto tra i primi tre: le due Ducati vanno molto veloci qui, ma io sono subito dietro. Con la gomma dura posteriore mi sono trovato abbastanza bene, domani dobbiamo provare anche la morbida e vedremo come andrà. Ho ancora qualche problemino che non ho capito bene: c'era qualcosa che ci mancava, soprattutto sull'elettronica. Ho avuto qualche scivolata strana in ingresso di curva e dobbiamo studiare con attenzione che cosa sta succedendo. Ma penso che la causa l'abbiamo già individuata, ora dovremo cercare la soluzione».

Occhio alla Ducati
Gli avversari più tosti, nella prospettiva del weekend di gara, Magic Marc li individua dunque all'interno del box della Rossa di Borgo Panigale. A partire da quel Jorge Lorenzo, suo futuro compagno di squadra, che oggi ha staccato il miglior tempo di giornata: «E meno male che ha firmato con la Honda – chiosa, senza mai perdere il suo tipico sorriso, il sei volte iridato – altrimenti se fosse rimasto alla Ducati l'anno prossimo ci avrebbe reso la vita difficile...».