23 febbraio 2024
Aggiornato 21:30
Calcio | Nazionale

Milan: arrivano i soldi

Giungono segnali positivi dalla Cina riguardo il bonifico relativo al primo aumento di capitale richiesto dall’assemblea dei soci al proprietario del Milan Yonghong Li. Probabilmente non una buona notizia per i tifosi rossoneri.

La sede del Milan in via Aldo Rossi
La sede del Milan in via Aldo Rossi Foto: ANSA

MILANO - Forse ci siamo. Malgrado le pessimistiche analisi degli osservatori e degli addetti ai lavori sullo stato di salute patrimoniale del proprietario del Milan, pare proprio che Yonghong Li sia pronto a rispettare i suoi impegni di azionista di maggioranza. Nelle prossime ore, infatti, dovrebbe partire il bonifico di 10 milioni di euro di aumento di capitale, che di conseguenza così potrebbero apparire sui conti del club già nella giornata di lunedì. Anche stavolta comunque il festival dello scetticismo è pronto ad andare in scena. Una sfilata di dubbi, perplessità e inquietudini varie che sta prostrando il già troppo provato tifoso rossonero: il bonifico arriva, non arriva, quando arriva, è partito, non è arrivato. Ogni volta è un patema d’animo.

Ora 10, poi altri 30
In ogni caso, anche se questo bonifico andasse a buon fine e lunedì apparisse sui conti del Milan, sarebbe solo il primo, a cui seguiranno - sempre se non arrivassero sorprese dell’ultimo momento - altri 30 entro fine giugno.
Una notizia che dovrebbe rasserenare gli animi dei tifosi milanisti, se non fosse che la vera speranza del popolo rossonero era che Yonghong Li non riuscisse ad onorare i suoi impegni per vedere finalmente il colosso americano Elliott venir fuori e prendere drasticamente in mano la situazione.

La presenza di Elliott
Gli accordi tra le parti infatti prevedono che in caso di mancato rispetto dei termini, il fondo di New York sarebbe chiamato a scongiurare il pericolo di default e quindi a prendere in mano la società, di fatto estromettendo definitivamente il misterioso attuale proprietario cinese del Milan. Uno scenario che ristabilirebbe gli equilibri perchè consentirebbe a Elliott di cedere a sua volta la società rossonera ad un nuovo proprietario (si parla del patron dei Miami Dolphins Ross, ma anche di una cordata araba e perfino una russa), tranquillizzando così l’Uefa che è pronta a squalificare il club rossonero dalle coppe proprio per gli infiniti misteri che circolano sull’attuale proprietario Yonghong Li.
Insomma, arrivano i soldi dalla Cina. Purtroppo, verrebbe da dire.