19 agosto 2018
Aggiornato 11:30

Fiorentina: la rincorsa all’Europa nel segno del compianto Astori

Negli ultimi due mesi la Fiorentina ha cambiato letteralmente faccia: i viola si sono trasformati da brutti anatroccoli in principi, inanellando una serie di vittorie impressionante
Davide Astori, compianto giocatore della Fiorentina
Davide Astori, compianto giocatore della Fiorentina (ANSA)

FIRENZE - C’è un’immagine, o meglio un video, che sta facendo il giro del web e che vale più di mille parole. Una trentina di secondi che racchiudono lo spirito di una squadra, di un gruppo, di qualcosa che va ben oltre un calcio ad un pallone. Il video, diventato virale sui social, mostra i momenti di giubilo dello spogliatoio della Fiorentina allo stadio Marassi, al termine della sofferta vittoria per 3-2 sul campo del Genoa. Fin qui nulla di insolito. Ma quei volti, quelle voci e quelle emozioni hanno valgono davvero qualcosa in più.
Nel video si vedono i giocatori e tutto lo staff tecnico della Fiorentina che inneggiano a Davide Astori dopo la vittoria: cori da stadio fatti con un misto di gioia e commozione per dedicare un altro successo al loro capitano, scomparso tragicamente lo scorso 4 Marzo.

Da lì in poi è successo qualcosa di magico in quello spogliatoio: si è passati dallo sconforto più totale ad uno spirito di unione e combattività incredibile all’interno di tutto il «mondo» Viola.
E’ avvenuto tutto  in un battibaleno, e i risultati parlano chiaro. Negli ultimi due mesi la Fiorentina ha cambiato letteralmente faccia: i viola si sono trasformati da brutti anatroccoli in principi, inanellando una serie di vittorie impressionante. Per l’esattezza 9 successi, un pareggio e due sconfitte nelle ultime dodici uscite di campionato. Da anonima squadra di metà classifica, infarcita di giovani di belle speranze ma ancora «acerbi» per stare ad alti livelli, i ragazzi di Pioli si sono lanciati in una rincorsa verso l’Europa League a ritmi serrati.

Tutto ancora da decidere a due partite dalla fine
Tre squadre in tre punti e due partite da disputare prima che cali il sipario sul campionato. La lotta per l’Europa League è ancora aperta e serratissima: Milan, Atalanta e Fiorentina lotteranno fino all’ultimo secondo dell’ultima gara per accaparrarsi un posto in una competizione internazionale e rilanciare le proprie ambizioni nella prossima stagione.

E se il Milan si è sbarazzato agevolmente del già retrocesso Verona, la Fiorentina ha saputo tenere botta soffrendo, com’era prevedibile, sul campo del Genoa. Una vittoria voluta a tutti i costi, dopo una gara piena di emozioni e che ha «cambiato padrone» più volte nel corso dei novanta minuti. Alla fine l’hanno spuntata gli uomini di Pioli, con la forza dei nervi e di un gruppo che sembra sempre più compatto verso l’obiettivo finale.

Cagliari in casa e Milan in trasferta sono gli ultimi due scogli del campionato; quelli che diranno se davvero la Viola può riaprire un ciclo importante con i propri giovani, passando per l’Europa già dal prossimo anno.

Prima di tuffarsi sulla nuova annata bisogna concentrarsi su questo finale di stagione, che propone i mondiali in Russia come gustosa appendice. Una manifestazione alla quale l’Italia non prenderà parte, ma sulla quale si può puntare qualcosa approfittando dei migliori bookmaker per scommettere sui mondiali.

Mercato e scenari futuri: ripartire dalla freschezza e il talento dei figli d’arte
Chiesa e Simeone
: sono questi i veri simboli del rilancio della Fiorentina a buoni livelli. I due figli d’arte, dopo un inizio di stagione non facile, hanno saputo alzare l’asticella del proprio rendimento in maniera progressiva. Come un diesel, la spinta propulsiva dei due gioiellini viola è venuta prepotentemente fuori proprio quando il serbatoio di altre squadre cominciava ad essere in riserva.

Da loro la Fiorentina deve ripartire per costruire un ciclo luminoso e duraturo: blindare per almeno un’altra stagione sia Chiesa che Simeone, permetterebbe al gruppo di crescere ulteriormente attorno al loro talento e alla loro grinta. Non sarà facile resistere alle lusinghe (e soprattutto ai denari) di quelle due-tre squadre inglesi che hanno già messo gli occhi sui giovani viola. Così come non sarà facile continuare a competere alla pari con formazioni come il Milan, che promette bombe di mercato si altissimo lignaggio per la prossima stagione.

Ma un blocco solido, in questa Fiorentina, c’è già. Pezzella si è dimostrato un buonissimo difensore su cui costruire tutto il reparto, Badelj è tornato a garantire prestazioni di livelli e leadership, così come Veretout, autentica sorpresa di questo campionato. I vari Biraghi, Milenkovic, Benassi e Saponara si sono rivelati delle certezze: basta qualche ritocco di qualità per continuare a stupire tutti. Sempre nel segno del capitano Astori.