9 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Milan-Verona e Juventus-Bologna: le indicazioni per Gattuso in vista della Coppa Italia

La finale di mercoledì incombe ed il tecnico rossonero tira le somme dopo il sabato di campionato

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan ANSA

MILANO - I giorni le ore che separano Milan e Juventus dalla finale di Coppa Italia che le due squadre giocheranno mercoledì sera a Roma, si assottigliano sempre di più, il fischio di inizio si avvicina e la tensione cresce. Lo stadio Olimpico sarà gremito, i rossoneri puntano alla rivincita di quella finale persa due anni fa ai supplementari contro la squadra di Allegri che, a sua volta, ha l'obiettivo di centrare la quarta Coppa Italia consecutiva, altro record italiano dopo i 7 scudetti di fila che la truppa juventina ha portato (quasi) a casa. Milan e Juventus hanno giocato entrambe sabato la loro terz'ultima giornata di campionato, anticipando di un giorno proprio per preparare al meglio la partitissima di mercoledì.

Condizione

Entrambe hanno vinto, gli uomini di Gattuso hanno liquidato il Verona 4-1 condannandolo alla retrocessione matematica, quelli di Allegri hanno rimontato 3-1 il Bologna dopo lo svantaggio iniziale, mettendo entrambe le mani sul titolo tricolore numero 34. Il tecnico milanista può tirare un sospiro di sollievo in vista della finale di Coppa Italia: nessuno si è fatto male ed anche Alessio Romagnoli, che rientrava dopo un mese, è apparso in buone condizioni e pronto a giocare contro la Juventus; in generale, il Milan è sembrato in palla, anche se la resistenza di un Verona ormai condannato ed imbottito di riserve non è stata esattamente la stessa che i rossoneri troveranno in finale contro i campioni d'Italia. Tutto sommato, però, Gattuso può essere soddisfatto dei movimenti e della condizione fisica della sua squadra, apparsa migliore rispetto ad un paio di partite fa; certo, è impossibile trovare squadre al 100% a fine stagione ed anche la Juventus vede pericolosamente la spia della benzina lampeggiare.

Speranze rossonere

I bianconeri, infatti, nelle ultime gare hanno preso qualche gol di troppo e si sono dimostrati più vulnerabili, soprattuto in difesa; già contro il Crotone una ventina di giorni fa, la Juventus era apparsa opaca, quindi era arrivata la sconfitta casalinga contro il Napoli in una partita grigia per gli uomini di Allegri. Anche il rocambolesco 3-2 conquistato a Milano con un'Inter ridotta in 10 dal 20' del primo tempo, aveva evidenziato una Juve in debito di ossigeno, pur dimostrando ancora fame e cattiveria, elementi che la compagine juventina ha nel suo dna. Juventus-Bologna, infine, è stato un altro indizio per capire che i bianconeri non aspettano altro che la fine di una stagione logorante, che la stanchezza fisica sta attanagliando la squadra torinese, rendendola penetrabile in difesa e prevedibile in attacco, perchè dopo il vantaggio bolognese con Verdi, la Juventus gettava palloni a casaccio nell'area di rigore avversaria, con Dybala inesistente e Higuain intento solo a lamentarsi. Solo l'ingresso di Douglas Costa (pericolo numero 1 mercoledì per il Milan) ha permesso ai campioni d'Italia di sbloccarsi creando numerose palle gol che hanno poi determinato il 3-1 finale. Gattuso può dunque segnare qualche punto a favore dei suoi in vista di una finale il cui pronostico pende sempre a favore della Juve che qualche falla però dimostra di averla: al Milan servirà la partita perfetta, come lo stesso Gattuso ha affermato dopo la gara col Verona, ma la Juventus vista nell'ultimo mese ha iniziato a sbandare, i rossoneri devono approfittare di ognuna di queste sbandate per operare il sorpasso decisivo.