16 dicembre 2018
Aggiornato 00:00

Corsa al quarto posto: poche speranze per il Milan

Nelle ultime 8 giornate di campionato i rossoneri tenteranno l'impossibile pur di raggiungere la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni. Ma l'impresa appare assai complicata

Il Milan di Gattuso si prepara ad affrontare le ultime gare della stagione
Il Milan di Gattuso si prepara ad affrontare le ultime gare della stagione (ANSA)

MILANO - La settimana che sta per terminare rischia di essere ricordata dai tifosi del Milan come la pietra tombale sui sogni di gloria per il campionato 2017-2018. La sconfitta in casa della Juventus e il pareggio a reti bianche contro l'Inter hanno di fatto rispedito i rossoneri in una zona di classifica in cui sperare nel quarto posto diventa una vera e propria chimera; gli 8 punti di distacco dai nerazzurri (che sono in realtà 9 considerando che il Milan dovrà piazzarsi davanti all'Inter che in caso di arrivo a pari punti farà festa in virtù degli scontri diretti favorevoli) sembrano infatti una montagna insormontabile, anche se Gennaro Gattuso ci ha tenuto a sottolineare con orgoglio e grinta: "Finchè c'è speranza ce la giocheremo".

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Ammirevole e testardo, il tecnico milanista fa benissimo a crederci fino in fondo e del resto il Milan non potrà fare altro, pure per tenere a bada l'arrembaggio di Sampdoria, Atalanta e Fiorentina che puntano ad un posto in Coppa Uefa, soffiandolo proprio ai rossoneri. Eppure gli impegni dei rossoneri, ma soprattutto quelli dell'Inter non inducono per nulla all'ottimismo: la squadra di Gattuso affronterà in sequenza Sassuolo, Napoli, Torino, Benevento, Bologna, Verona, Atalanta e Fiorentina; la logica dice che i rossoneri potrebbero conquistare dai 18 ai 20 punti, anche se l'obbligo sarebbe portarne a casa almeno 21, considerando improbo il confronto di San Siro col Napoli in corsa (almeno teoricamente) per lo scudetto. A scoraggiare il popolo milanista, semmai, è il cammino che attende l'Inter, impegnata contro Torino, Atalanta, Cagliari, Chievo, Juventus, Udinese, Sassuolo e Lazio; sulla carta almeno 16 punti quasi in cantiere e, dando pure per assodate le sconfitte contro Juve e Lazio, i nerazzurri arriverebbero a quota 75 punti, la stessa cifra che al massimo può raggiungere il Milan anche vincendo tutte le partite. La carta non è il campo, vero, eppure l'impresa rossonera, calcolatrice alla mano, appare davvero un'impresa improbabile.