18 novembre 2019
Aggiornato 04:00

Milan, sollievo a metà: Conti negli Usa per ulteriori controlli al ginocchio

Situazione delicata quella del terzino rossonero: all’indomani dell’infortunio al solito ginocchio sinistro che ha chiuso anzitempo la stagione di Conti, l’ex atalantino è voluto negli Usa per ulteriori controlli.

L'esterno del Milan Andrea Conti
L'esterno del Milan Andrea Conti ANSA

MILANO - Stagione maledetta, c’è poco da girarci attorno. Quella che sta per concludersi per Andrea Conti in realtà non è neppure iniziata. Partita già in ritardo per colpa degli Europei Under 21 che hanno restituito il terzino al Milan quando i nuovi compagni di squadra erano già piuttosto avanti con la preparazione, l’ex atalantino non ha fatto neppure in tempo ad ambientarsi che il ginocchio sinistro ha fatto crack. Un tonfo doloroso che ha costretto il talento azzurro a restar fuori per sei mesi e mezzo, al termine dei quali tutti si stavano preparando a riabbracciarlo in campo. Niente da fare, il destino bastardo ha deciso diversamente e così, nel corso dell’allenamento mattutino di ieri, lo stesso disgraziato ginocchio sinistro ha ceduto di nuovo.

Sollievo a metà
La diagnosi che però ieri è stata accolta addirittura con un sospiro di sollievo, «importante trauma distorsivo al compartimento laterale del ginocchio» che tradotto vuol dire niente ulteriore rottura del legamento crociato ma solo una brutta distorsione con interessamento del menisco, all’indomani dell’infortunio presenta contorni un po’ più preoccupanti. Tanto che lo staff medico rossonero, in accordo con il calciatore e il suo staff, ha deciso di mandare Conti negli Stati Uniti, precisamente a Pittsburg, nella clinica del professor Freddy Fu che riportò al calcio giocato Zlatan Ibrahimovic dopo l’infortunio dello scorso anno. Negli States, accompagnato dal dottor Melegati del Milan, il terzino si sottoporrà ad una serie di accertamenti  che escludano possibili ed ulteriori ricadute. La prognosi dovrebbe essere tra o 45 e i 60 giorni, che comunque vuol dire stagione finita, ma avere Conti perfettamente ristabilito a luglio, quando comincerà la nuova stagione, appare un punto fermissimo da cui la dirigenza del Milan vuole ripartire.