19 settembre 2019
Aggiornato 10:00

Valtteri, che Bottas! Prima l'incidente, poi la penalità

La sua qualifica termina con uno schianto contro le barriere, in cui danneggia anche il cambio della sua Mercedes. Risultato: in griglia si schiererà 15°

La Mercedes di Valtteri Bottas incidentata durante le qualifiche del GP d'Australia
La Mercedes di Valtteri Bottas incidentata durante le qualifiche del GP d'Australia ANSA

MELBOURNE – Non poteva proprio iniziare in modo peggiore il Mondiale 2018 di Formula 1 per Valtteri Bottas. Il finlandese della Mercedes si era presentato al via della stagione dichiarandosi finalmente a suo agio all'interno della scuderia, garantendo un passo avanti rispetto all'anno scorso, promettendo battaglia al suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Ed è stato forse proprio a causa di questa ansia da prestazione che, nella prima qualifica dell'anno a Melbourne, ha finito per strafare: «Stavo spingendo un po' troppo – ammette lui – Nell'approccio alla prima curva ho cercato di portare molta velocità, sono arrivato un po' largo e il cordolo era ancora un po' umido. Quindi le ruote posteriori hanno iniziato a slittare parecchio, tanto che ho perso il controllo del retrotreno della vettura, finché ho colpito il muro all'esterno della curva 2. Non volevo alzare il piede dall'acceleratore, è stato un errore mio. Un vero peccato, mi dispiace per il team, perché avevamo una macchina molto competitiva. Sembra danneggiata piuttosto gravemente, quindi spero davvero che riusciremo a ripararla in tempo per la gara».

Ulteriore arretramento
La sua corsa alla pole position si è dunque conclusa con un violento schianto contro le barriere, da ben 27G di decelerazione. Dal quale per fortuna è uscito illeso, come hanno confermato i controlli precauzionali a cui è stato immediatamente sottoposto al centro medico del circuito: «Di sicuro la botta l'ho sentita, ma almeno sono contento di star bene, non mi fa molto male. Al momento un po' di dolore lo sento, a dire il vero, ma me lo merito perché ho sbagliato io». Oltre al danno, però, sulle spalle di Valtteri si è abbattuta poche ore dopo anche la beffa: nell'impatto non si è danneggiato il telaio della sua W09, ma il cambio sì, dunque il team sarà costretto a sostituirlo in vista della corsa. Risultato: altre cinque posizioni di penalità sulla griglia di partenza, dove Bottas si schiererà addirittura quindicesimo. Nonostante la delusione, comunque, lui si dice determinato a ribaltare le sorti di questo suo sfortunato Gran Premio d'Australia: «Affronterò la gara di domani con spirito battagliero. Superare è difficile in questa pista, ma le tenteremo tutte. Forse quest'anno, con una zona in più per utilizzare l'ala posteriore mobile, sarà un po' più semplice, lo scopriremo domani. Abbiamo una buona macchina, molto veloce, e questo è il lato positivo emerso dalla giornata di oggi, quindi cercherò di recuperare più posizioni possibile. Tutto può succedere: l'ho dimostrato l'anno scorso quando mi sono ritrovato doppiato e ho rimontato fino ad arrivare secondo...».