23 settembre 2020
Aggiornato 05:00
Calcio | Nazionale

Milan: dal CDA un risultato economico in netto miglioramento

Il risultato economico al 31 dicembre 2017 si presenta in netto miglioramento rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente e rispetto agli obiettivi di budget.

MILANO - Si è svolto nella mattinata di oggi il tanto atteso Consiglio di Amministrazione di AC Milan S.p.A., presieduto da Roberto Cappelli. C’era da confermare la terza tranche dell’aumento di capitale richiesta a Yonghong Li (11 milioni) e da approvare la situazione finanziaria semestrale preliminare consolidata al 31 dicembre 2017 relativa all’andamento gestionale del primo semestre dell’esercizio sociale 2017-2018. Tutto è andato secondo programmi, anzi, secondo quanto diffuso dal club di via Aldo Rossi con una nota ufficiale apparsa sul sito ufficiale del club: «Il risultato economico al 31 dicembre 2017, negativo per 22.3 milioni di euro (equivalente a 39.4 milioni di euro al 31 dicembre 2016) si presenta in netto miglioramento rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente e rispetto agli obiettivi di budget

Fattori d’incremento
Questo, sostanzialmente, per i seguenti fattori:
-Un aumento dei ricavi ricorrenti, passati da Euro 101.8 milioni a Euro 106.5 milioni, principalmente derivati dalla partecipazione alla Europa League, che ha portato ricavi per diritti televisivi UEFA pari Euro 8.8 milioni.
-Un contenimento dei costi complessivi rispetto al budget, attestatosi a Euro 110.8 milioni, leggermente incrementale, rispetto gli Euro 108.2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, a causa di un maggior numero di attività.
-I maggiori proventi relativi alla gestione calciatori, con plusvalenze nette pari ad Euro 35,8 milioni derivanti dalla dismissione di giocatori iscritti a bilancio per un controvalore di Euro 19,3 milioni.
-La campagna acquisti, che ha fatto registrare quasi un raddoppio degli ammortamenti sui diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, passati da Euro 21,6 milioni ad Euro 41 milioni.
-Gli oneri finanziari, pari ad Euro 9.8 milioni (contro Euro 2.5 milioni lo scorso anno) legati ai prestiti in essere con il gruppo Elliott.

Situazione patrimoniale
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro 165 milioni, contro Euro 141.2 milioni al 30 giugno 2017. Un incremento riconducibile alla campagna trasferimenti estiva.

Avanti sul rifinanziamento
Il CdA ha condiviso lo stato delle attività sul progetto di rifinanziamento del debito. Lo scorso 26 gennaio 2018 è stato conferito un mandato a Bank of America Merrill Lynch (BAML) per l’organizzazione in esclusiva dell’operazione.