25 novembre 2020
Aggiornato 12:30
Calcio

Seedorf e il ritorno in Italia sfiorato a Natale

L'olandese è da un paio di settimane l'allenatore del Deportivo La Coruna, ma il suo destino sarebbe potuto essere diverso

LA CORUNA - La sua avventura in Spagna alla guida del Deportivo La Coruna non è partita nel migliore dei modi: sconfitta all'esordio contro il Betis, sconfitta nella seconda gara contro l'Alaves ed incolore pareggio casalingo a reti bianche contro l'Espanyol e con tanto di calcio di rigore fallito. Insomma Clarence Seedorf non sembra passasserla bene ed il tentativo di salvare la squadra biancoblu, al momento al terz'ultimo posto nella Liga, si sta rivelando un'impresa impervia, soprattutto perchè la compagine iberica appare completamente anemica in zona gol.

Porte scorrevoli

Eppure, il destino di Seedorf sarebbe potuto essere anche diverso in questo 2018, perchè l'olandese sarebbe potuto anche tornare in Italia dopo l'esperienza da calciatore con Sampdoria, Inter e Milan, e dopo quella da allenatore alla guida dei rossoneri nella seconda parte della stagione 2013-2014. Sì, perchè ad inizio dicembre, complici il pareggio casalingo con la pericolante Ternana e la sconfitta di Cesena, il Pescara aveva passato giorni di riflessione circa la posizione di Zdenek Zeman, tecnico degli abruzzesi, ed il presidente Sebastiani aveva avviato qualche contatto con Massimo Oddo (ex allenatore pescarese) per mettersi in contatto proprio con Seedorf che di Oddo è ottimo amico; la successiva vittoria del Pescara contro il Novara ha ravvivato la situazione di Zeman, divenuta poi sicura col pareggio di Ascoli ed i successi contro Venezia e Foggia. Poco più di un mese ed ecco la chiamata del Deportivo, a forte rischio retrocessione in Spagna ed aggrappato ad un leader come Clarence Seedorf che dopo aver vinto 4 Coppe Campioni con 3 squadre differenti, è costretto ora a rimboccarsi le maniche per portare in salvo una nave prossima alla deriva.