30 marzo 2020
Aggiornato 06:30
Calcio | Serie A

Capolavoro Milan: adesso la banda Gattuso fa paura a tutti

Vittoria straordinaria dei rossoneri firmata da due ragazzini del vivaio, Cutrone e Calabria. La rincorsa alla Champions non è più solo un sogno. E adesso l’Inter…

Il match winner di giornata, Davide Calabria
Il match winner di giornata, Davide Calabria ANSA

DONNARUMMA - Si scrolla di dosso i lustrini per il 19esimo compleanno festeggiato questa mattina a Roma con un intervento tutt’altro che agevole sul turco Under. Poi si toglie anche lo sfizio di dribblare Schick corso in pressing alto a dargli fastidio. Sfodera un autentico paratone al 23’ sull’ex doriano ma il guardialinee alza la bandierina e annulla tutto. Nel finale sbroglia diverse situazioni complicate facendo valere la sua fisicità nelle uscite. 7

CALABRIA - Attentissimo in copertura su Perotti, conferma la sua crescita continua con un’altra prestazione positiva. Nel primo tempo spinge meno del solito, probabilmente redarguito prima del match dal previdente Gattuso, poi nella ripresa si scrolla di dosso paure e inibizioni e si concede perfino il gol del raddoppio con un cucchiaio nello stadio di Totti. 7,5

BONUCCI - Che sia in fiducia appare chiaro quando tenta un dribbling rischiosissimo su Perotti al 10’ del primo minuto. Per fortuna riesce, altrimenti l’attaccante della Roma sarebbe entrato in porta con il pallone. Capitano coraggioso al 38’ quando entra perfettamente in scivolata disinnescando Schick lanciato a rete. Nella ripresa la squadra si arrocca attorno a lui e Romagnoli: da quelle parti non si passa. 7,5

ROMAGNOLI - Nemmeno un minuto di gioco e «Wolf-risolvo problemi» confeziona il primo miracolo di giornata, togliendo la palla dalla testa di Schick a due metri dalla linea di porta. Il secondo arriva al tramonto del primo tempo strappando dai piedi di Pellegrini un pallone molto pericoloso. Nella ripresa Manolas gli sfila dal destro il pallone del raddoppio, che comunque arriva due minuti dopo con Calabria. Nell’assalto finale della Roma di testa le prende tutte lui, come consuetudine. Brinda alle sue prime 100 partite in maglia rossonera con la solita eccellente prestazione. 8

RODRIGUEZ - Copre la zona del pericolo pubblico numero 1 della Roma Under, il turco però gli gira al largo facilitando i compiti del mancino rossonero. Al 33’ salva, in coppia con Bonaventura, su Pellegrini lanciato a rete. Nella ripresa governa la fascia di competenza con sicurezza, segnali di risveglio in casa Rodriguez 6,5

KESSIE’ - Si concede una baruffa iniziale con Nainggolan, è solo l’inizio di una gara incentrata sul limitare la pericolosità sul belga. Missione compiuta, nella ripresa però decide di fare sul serio anche in fase offensiva: prima innesca la ripartenza rossonera da cui nasce il gol del vantaggio, poi scortica i guanti di Alisson con una bordata dal limite che il portiere giallorosso devia in angolo. 6,5

BIGLIA - Muraglia umana, si oppone a tutto e tutti sradicando palloni preziosi dai piedi degli avversari. Rischia qualche passaggio azzardato, ma ormai è diventato una sicurezza assoluta. 7

BONAVENTURA - Leggerezza pericolosa al 9’ minuto quando appoggia male un pallone a Biglia che di fatto innesca un temibile contropiede della Roma. Poi si riprende ma continua a giocare con eccessiva leggerezza alcuni palloni che meriterebbero ben altro trattamento. 6

SUSO - Inizio timido e non particolarmente efficace. Il Milan gioca molto di più sulla sinistra rispetto ad inizio stagione, ma anche quando la palla arriva dalle sue parti lo spagnolo appare sfocato. Prova persino a traslocare dall’altra parte, ma cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Nell’intervallo Gattuso lo sveglia e il Suso della ripresa è un altro: prima l’assist del gol, poi una serie infinita di grandi iniziative. E un’intesa sempre crescente con il gemello di sinistra Calhanoglu. 7

CUTRONE - Vedere il cucciolo di Milanello battagliare ad armi pari con quell’armadio a tre ante di Manolas rappresenta uno dei segnali più interessanti della crescita del ragazzo. Poi gli basta un solo pallone giocabile e - come al solito - trasforma in oro tutto quello che tocca. Stavolta l’assist vincente è di Suso, ma la furbizia di Cutrone che passa alle spalle di Manolas e la butta dentro è da applausi. 7,5

CHALANOGLU - Si propone con frequenza e i compagni lo cercano molto di più di un tempo. Però è poco lucido quando Nainggolan alla mezz’ora del primo tempo gli offre la palla buona da trasformare in rete: il turco spreca con un controllo errato. Nella ripresa è sempre nel vivo del gioco, forse meno ispirato del solito, ma le azioni più pericolose del Milan partono o finiscono tutte dai suoi piedi. 7

KALINIC - Entra al posto di Cutrone, chiamato a congelare il pallone e a far salire la squadra. Il croato non si accontenta, prima costringe Alisson ad un grandissimo intervento, poi offre l’assist sontuoso per il raddoppio di Calabria. 7

BORINI - Si divora al 90’ il gol che avrebbe portato il Milan in vantaggio negli scontri diretti con la Roma. Peccato. s.v.

MONTOLIVO - s.v

GATTUSO - Nella prima fase del match, prima Bonucci e poi Donnarumma, tentano dribbling dal coefficiente di difficoltà massimo, segnale inequivocabile che il lavoro del tecnico sulla testa dei suoi ragazzi sta funzionando a meraviglia. Adesso i rossoneri giocano tranquilli, senza paura e con la giusta convinzione di essere forti. Ringhio però esce fuori quando sul finale del primo tempo richiama all’ordine il serbo Kolarov, reo di aver detto qualcosa di troppo al baby Cutrone. Il vero Milan fiorisce nella ripresa quando annienta la Roma con ripartenze fulminanti e si conferma come la nota più lieta di questa seconda parte di stagione. Mentre il Siviglia di Montella ne prende altri 5, tributiamo una standing ovation a Rino. 8

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