20 luglio 2019
Aggiornato 03:30

In Thailandia è dominio assoluto per la Honda

Ieri il più veloce era stato il pilota satellite Crutchlow, oggi piazzano una doppietta i due ufficiali Marquez e Pedrosa, che hanno provato una nuova carena

Marc Marquez in sella alla sua Honda nei test di Buriram
Marc Marquez in sella alla sua Honda nei test di Buriram Michelin

BURIRAM – Il nuovo circuito della Thailandia sembra adattarsi bene alle caratteristiche della Honda 2018: dopo il miglior tempo stabilito ieri dal pilota satellite Cal Crutchlow, la conferma arriva oggi dalla doppietta dei due ufficiali, con Marc Marquez davanti al suo compagno di squadra Dani Pedrosa. La casa di Tokyo, tra l'altro, ha attirato l'attenzione anche per la nuova carena provata nel corso della giornata, proprio come era accaduto ieri in casa Ducati.

Valentino Rossi rincorre
A proposito della Rossa di Borgo Panigale, il terzo posto va al sempre più sorprendente Jack Miller, davanti alla migliore delle Yamaha, quella di Maverick Vinales. Top Gun era rimasto fuori dalle prime posizioni per quasi tutta la giornata, ma sul finale è riuscito a scavalcare il suo compagno di marca satellite Johann Zarco (quinto) per meno di un decimo. Molto più indietro, invece, Valentino Rossi: solo quattordicesimo, ad oltre nove decimi da Marquez, senza essere riuscito a migliorare nelle fasi finali.

Posizioni di rincalzo
Due versioni inedite dell'aerodinamica le ha provate anche la Suzuki, con Alex Rins che ha chiuso ancora una volta davanti ad Andrea Iannone (rispettivamente settimo ed undicesimo): entrambi sono stati anche vittima di cadute. Cresce nel suo secondo giorno assoluto di MotoGP il debuttante Hafisz Syahrin, che si sta giocando il posto sulla seconda Yamaha Tech 3: scavalca Xavier Simeon e si toglie dall'ultima piazza.