26 maggio 2019
Aggiornato 09:00
Calciomercato

No di Verdi al Napoli: ecco chi c’è dietro

Il Milan non ha preso bene il rifiuto di Verdi al Napoli: in questo modo dovrà fare a meno della percentuale pattuita con il Bologna sulla cessione del ragazzo.

L'attaccante del Bologna Simone Verdi
L'attaccante del Bologna Simone Verdi ( ANSA )

MILANO - L’anticipazione era nell’aria fin dalla serata di ieri, oggi però è arrivata l’ufficialità della notizia tanto attesa: Simone Verdi ha deciso di restare al Bologna, rinunciando all’avventura a Napoli dopo che i due club avevano già trovato l’intesa per un trasferimento sulla base di 20 milioni di euro.
«Non è stato un no al Napoli. Sono stato tentato dal una offerta così importante. Ci ho pensato ma non volevo lasciare questo club a gennaio: resto a Bologna col sorriso. Ora viene il bello, non ho preso un treno, ho fatto scelta con serenità e sono tranquillissimo».

La percentuale del Milan
Queste le parole pronunciate ai microfoni di Sky per spiegare le ragioni della sua rinuncia al cambio di casacca nel mercato di gennaio passare a gennaio dal Bologna al Napoli. Decisione che in qualche modo ha penalizzato anche il Milan che avrebbe incassato una percentuale sulla cessione del ragazzo al club di De Laurentiis. Per la precisione un 20% che, considerati i 20 milioni che Giuntoli aveva promesso al Bologna, avrebbero rappresentato 4 milioni nelle casse di via Aldo Rossi.

C’è l’Inter dietro
Cosa voleva dire però Verdi con il riferimento al treno che non è stato perso? Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Premium Sport, il no al Napoli di Simone Verdi non è stato dettato unicamente dalla volontà di concludere la stagione al Bologna. Sulle tracce del fantasista classe ’92, cresciuto nel vivaio del Milan al Vismara, ci sarebbe addirittura l'Inter che in estate, quando potrà tornare ad investire sul mercato, proverà a riportare il giocatore a Milano.