23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00

Dybala tiene in ansia la Juve: già ipotizzati possibili tempi di recupero

L'argentino, uscito anzitempo dalla sfida di Cagliari, lascia forti dubbi circa il suo rientro in campo nonostante gli esami medici effettuati

Paulo Dybala, attaccante della Juventus e della nazionale argentina
Paulo Dybala, attaccante della Juventus e della nazionale argentina ANSA

TORINO - Le condizioni di Paulo Dybala preoccupano non poco Massimiliano Allegri e l'intero popolo juventino, scottato dall'uscita dell'attaccante argentino durante la gara contro il Cagliari a causa di un fastidio muscolare. La punta sudamericana si è subito sottoposta ad accurate e specifiche visite mediche che hanno evidenziato una lesione di non poco conto ai flessori, una notizia che tranquillizza a metà la Juventus, come si evince dal bollettino medico diramato subito dopo gli esami: "E' stata evidenziata una lesione distrattiva ai flessori della coscia destra - si legge nel comunicato ufficiale - che possiamo definire di media entità con prognosi da definire meglio nei prossimi giorni".

Tempi di recupero

Già, la prognosi. Perchè ciò che maggiormente preoccupa la Juventus è il periodo di assenza di Dybala, salvato solo parzialmente dall'esito non traumatico degli esami e dalla sosta di due settimane del campionato. L'ipotesi più probabile parla di un mese di stop e di un rientro l'11 febbraio a Firenze, ovvero appena in tempo per l'andata degli ottavi di finale di Coppa Campioni contro il Tottenham; ottimistica ma meno praticabile è la pista che conduce al ritorno in campo per Juventus-Sassuolo del 4 febbraio, perchè i bianconeri vogliono preservare l'argentino da possibili e pericolose ricadute. L'umore di Dybala, nerissimo fra sabato e domenica, è notevolmente migliorato e, pur consapevole di dover saltare almeno un mese di stagione, il numero 10 juventino si candida per tornare protagonista nel momento decisivo dell'anno con la Juve in lotta su tutti i fronti.