24 settembre 2020
Aggiornato 06:30
Formula 1

Hamilton sparisce dal web: cancellati tutti i suoi social

Il suo profilo ufficiale di Instagram ora è vuoto, quello di Twitter perde la maggior parte dei messaggi. Attacco hacker o basso profilo dopo tante polemiche?

ROMA – Anno nuovo, vita nuova per Lewis Hamilton. Almeno sui social network. Dopo tanto sfoggio e tanta ostentazione, a suon di foto e video dedicati alla sua esistenza dorata, costantemente sotto i riflettori, tra un red carpet esclusivo e un party circondato da amici vip, improvvisamente il campione del mondo di Formula 1 ha deciso di premere il pulsante «reset» e cancellare tutto. Del suo seguitissimo profilo ufficiale di in assoluto Instagram (che vanta ben 5,7 milioni di follower, uno dei numeri più alti tra i suoi colleghi), ora, non rimane più niente: solo una pagina completamente bianca con il messaggio ufficiale che ha scelto per descriversi, con la sua consueta modestia: «Osa essere il più grande. Ispira, diffondo l'amore e vivi ogni giorno al massimo». La stessa fine hanno fatto anche la maggior parte dei messaggi pubblicati sulla sua pagina di Twitter da giugno ad oggi.

Senza spiegazione
Quanto ai motivi dell'inaspettata eliminazione totale di tutta la storia social del pilota della Mercedes, resta invece il mistero. Lo stesso anglo-caraibico non ha comunicato nulla ufficialmente, dunque la rete si è divisa tra coloro che ipotizzano un improbabile attacco hacker e quelli che invece cercano spiegazioni per la sua eventuale decisione personale di interrompere la sua attività di comunicazione sul web, che fino ad oggi era stata davvero febbrile. E forse le ragioni di questo gesto vanno ricercate proprio nel fiume di polemiche che lo aveva travolto per via del suo atteggiamento esibizionista e un po' sbruffone.

L'ultima polemica
L'ultima, in ordine di tempo, di queste controversie risaliva del resto proprio alle vacanze di Natale, e lo aveva visto protagonista insieme all'ignaro nipotino di quattro anni. Non erano piaciute a molti osservatori, infatti, le immagini in cui il quattro volte iridato sfotteva il bimbo per aver indossato un costume rosa con tanto di bacchetta magica, apostrofandolo con la frase: «I maschietti non si vestono da principessa». Una frase che era stata definita sessista, con tale violenza da costringerlo alle scuse pubbliche su Twitter: «Ieri stavo giocando con mio nipote, ma mi sono reso conto di aver pronunciato parole inappropriate, quindi ho rimosso il post». Peccato che ora anche questo tweet di scuse sia stato cancellato, insieme a tutti quanti gli altri.