18 ottobre 2018
Aggiornato 17:00

Gigio titolare a Firenze ma Gattuso ammette una preoccupante verità

Dopo il preziosissimo successo nel derby di Coppa Italia contro l’Inter, il Milan torna in campo a Firenze per l’ultima giornata di andata della serie A.
L'allenatore del Milan Gattuso e Gigio Donnarumma
L'allenatore del Milan Gattuso e Gigio Donnarumma (ANSA)

MILANO - «Non so se quello contro l’Inter in Coppa Italia è stato il derby della svolta, non faccio il mago. So che è stata una partita molto difficile ma noi dobbiamo pensare gara dopo gara, continuare a lavorare ed assistere ai progressi anche dal punto di visto dell’atteggiamento che sto vedendo in questo periodo. Ora dobbiamo concludere questa prima metà stagione nel modo migliore». Con queste parole, tanta grinta e pochi fronzoli, Gennaro Gattuso ha presentato il delicatissimo lunch match che i suoi ragazzi disputeranno domani a Firenze contro i viola, incontro valido per l’ultima giornata del girone d’andata del campionato di serie A.

Segnali positivi
La consapevolezza che non tutti i problemi siano risolti con un colpo di bacchetta magica c’è, ed è ovvio che sia così, ma per il Milan è anche arrivato il momento di scrollarsi addosso tutte le paure e le frustrazioni accumulate negli ultimi mesi: «Oggi questa squadra ha bisogno di segnali positivi, come il gol annullato all’Inter grazie all’intervento del Var. Nell’ultimo periodo abbiamo visto che alla prima difficoltà questa squadra era incapace di reagire. È indubbio che qualche episodio positivo potrebbe aiutarci a poter lavorare con maggiore serenità».

Siamo alla canna del gas
Resta il problema della condizione fisica: «- insiste Gattuso - siamo ancora alla canna del gas, inutile negarlo. Siamo molto stanchi dopo il derby con tanto di supplementari e abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la sfida contro la Fiorentina. Spero di non vedere domani la stanchezza che ho visto oggi a Milanello anche perchè affrontiamo una squadra in salute e dobbiamo giocare da squadra vera, altrimenti sarà dura».
Una nota positiva per il Milan però c’è, il ritorno tra i pali di Gigio Donnarumma: «Oggi si è allenato, penso proprio che giocherà».

Mancano i gol
Resta da capire come la squadra rossonera affronterà il match contro i viola di Pioli che precedono il Milan di due punti in classifica: «La Fiorentina palleggia molto bene ed è organizzata. Gioca con il 3-5-2, si muove molto in avanti e si vede che è allenata con maestria. Tra l’altro sta prendendo pochissimi gol, mentre noi continuiamo a segnare con il contagocce. I numeri dicono che finora in campionato abbiamo effettuato 317 tiri e segnato appena 23 gol. Una percentuale bassissima che dobbiamo decisamente migliorare, però ci dice anche male. Per ora l'importante è arrivarci alla conclusione, poi arriveranno anche le reti».
Chissà, magari già a Firenze contro i viola.