26 ottobre 2021
Aggiornato 12:30
Calcio | Nazionale

Ecco la diagnosi per Gigio, ma al Milan c’è un altro caso Donnarumma

Con una nota diffusa su Twitter il Milan chiarisce l'entità dell’infortunio di Gigio, ma intanto scoppia la questione relativa al fratello Antonio.

MILANO - È un Milan sempre più social. Come ormai è consuetudine, l’ufficio comunicazione di via Aldo Rossi ha scelto uno dei canali abitualmente usati per mantenere i rapporti con il popolo rossonero, nel caso specifico Twitter, per aggiornare il mondo del calcio sulle condizioni fisiche di Donnarumma. Il giovane portiere classe ’99 nel corso della mattinata è stato costretto a dare forfait e lasciare in panne l’allenatore del Milan Gattuso in vista del derby di Coppa Italia in programma questa sera a San Siro contro l’Inter.
«#ACMilan comunica che @gigiodonna1 ha effettuato questa mattina controlli strumentali che hanno evidenziato una contrattura con edema infiammatorio dell’adduttore breve della coscia sinistra. Il quadro clinico verrà valutato giorno per giorno».

Fine d’anno col botto
Un responso medico non particolarmente inquietante, ma nemmeno rassicurante, specialmente in vista della chiusura d’anno con i fuochi d’artificio che attende i rossoneri: prima la stracittadina con un biglietto in palio per la semifinale di Coppa Italia, di seguito la trasferta a Firenze di campionato che il Milan giocherà sabato 30 alle ore 12.30 e che di fatto potrebbe consentire ai ragazzi di Gattuso di tornare a fare la voce grossa e riaffacciarsi alle zone alte della classifica.

Spazio al 41enne
In attesa di capire quale sarà il futuro di Bonucci e compagni, l’infortunio di Donnarumma ha messo ancora una volta in evidenza un problema che qualcuno inizia a trovare sconveniente: il caso del fratellone di Gigio, Antonio. Anche stasera, infatti, Gattuso schiererà tra i pali il vecchio Storari (compirà 41 anni il 7 gennaio), anzichè colui che era stato preso in estate dall’Asteras Tripoli per fare da riserva al fenomenale baby portiere del Milan. Una scelta tanto azzardata quanto controproducente visto che adesso il povero Antonio Donnarumma è entrato nel mirino dei tifosi rossoneri che lo hanno bollato come «parassita» in virtù di uno stipendio da un milioni di euro netti all’anno che ne fanno il terzo portiere più pagato al mondo. Quando finirà al Milan questa piaga dello spreco dei soldi? Una domanda più che legittima alla quale qualcuno dovrà iniziare a dare una risposta.