23 agosto 2019
Aggiornato 00:30

Lo strano caso di Borriello

Dopo la scintillante stagione scorsa a Cagliari, l'ex centravanti del Milan sta incontrando diverse difficoltà a Ferrara

Marco Borriello, prima stagione alla Spal
Marco Borriello, prima stagione alla Spal ANSA

FERRARA - Era stato il colpo dell'estate della Spal, oggi sembra quasi un peso per la formazione emiliana. Marco Borriello, 35 anni, sta vivendo una stagione complicatissima a Ferrara dopo l'ottimo campionato vissuto a Cagliari un anno fa con oltre 15 reti realizzate ed una rinnovata e ritrovata giovinezza per il centravanti napoletano. Ma stavolta gira tutto storto all'ex milanista, autore di una sola rete in questo campionato, per la disperazione sua, dei tifosi della Spal e di chi se lo è comprato al fantacalcio spendendo un sacco di crediti.

Frizioni

I problemi fra Borriello e la Spal non nascono oggi, ma hanno origine da una condizione mai trovata, da una porta stregata e forse da un legame mai sbocciato tra l'attaccante e la città. Domenica, poi, la goccia che rischia di far traboccare il vaso: Borriello è titolare in Spal-Verona, ma le cose si mettono male, lui non ne azzecca una, si fa pure ammonire e il Verona passa in vantaggio; Semplici lo richiama in panchina e il numero 22 biancoazzurro esce sotto un concerto di fischi che a Ferrara non si sentiva da anni. Dopo la gara, che la Spal rimonta da 0-2 a 2-2, l'intera squadra ferrarese saluta il pubblico sotto la curva, tutti tranne Borriello che se ne resta a ridosso degli spogliatoi, un particolare subito notato dalla tifoseria estense che lo apostrofa con cori e slogan poco ofordiani.

Niente divorzio

Rottura totale fra Borriello e l'ambiente spallino, ma volenti o nolenti, le due parti dovranno andare avanti assieme perchè l'ex attaccante del Milan ha già giocato una gara ufficiale col Cagliari in questa stagione e non potrà dunque essere ceduto a gennaio, rimanendo in pratico prigioniero della Spal. Improbabile l'ipotesi che Borriello possa rescindere il contratto rimanendo svincolato sino a giugno, più facile che la società provi a ricucire il rapporto fra il proprio calciatore e la città di Ferrara. Comunque andrà, oggi quelle giornate di agosto piene di festa ed entusiasmo per l'arrivo di Borriello in maglia biancoazzurra appaiono lontane, troppo lontane nel tempo.