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Interviene l’Uefa: ecco la verità sul caso Milan

Dopo una mattinata convulsa di indiscrezioni e sussurri è arrivato il comunicato ufficiale dell'Uefa a spegnere tutte le polemiche.

Il logo Uefa
Il logo Uefa (ANSA)

MILANO - Hanno destato effettivamente troppo clamore le indiscrezioni rivelate questa mattina dalla stampa italiana. Troppo davvero per non giustificare una presa di posizione asciutta ma inequivocabile dall’organo tirato in balle dai media nazionali, l’Uefa. E così l’ufficio stampa di Nyon, con un comunicato rilasciato all’Ansa, ha di fatto smentito tutte le chiacchiere sull’imminente no già deciso e pronto ad essere spedito in via Aldo Rossi, dove il Milan attende con ansia un responso definitivo alla richiesta di voluntary agreement: «Le indiscrezioni apparse sui media in merito ad un potenziale rifiuto sono infondate. La commissione per il controllo finanziario dei club si riunirà venerdì per discutere la richiesta di voluntary agreement e la decisione è attesa per la settimana prossima. La commissione per il controllo finanziario dei club è un organo indipendente e ad oggi non ha ancora preso una posizione definitiva sul dossier presentato dalla società».

Il pessimismo del Milan
Questo giusto per spegnere le voci sulla questione, ma resta il pessimismo di fondo, ammesso a denti stretti anche dall’amministratore delegato del Milan Marco Fassone proprio questa mattina, quando è stato intercettato all’ingresso degli uffici della Lega: «Non c’è ottimismo da parte nostra. Io sto portando avanti da diversi mesi questa questione del voluntary agreement, ma la Uefa ci ha fatto alcune richieste che sono impossibili da accontentare, non solo per noi ma per qualsiasi club. Noi abbiamo fornito una documentazione molto completa e una grande disponibilità. Nella peggiore delle ipotesi, andremo a discutere un altro agreement».