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Serie A: salta un’altra panchina

Dopo 15 giornate, il campionato si prepara ad un nuovo ribaltone, forse il più sorprendente e il meno atteso

La serie A si appresta a vivere un altro avvicendamento fra allenatori
La serie A si appresta a vivere un altro avvicendamento fra allenatori (ANSA)

CROTONE - Come un fulmine a ciel sereno, il Crotone si ritrova senza allenatore. Il tecnico dei calabresi, Davide Nicola, ha infatti rassegnato le proprie dimissioni, esprimendo la volontà di lasciare i rossoblu dopo un anno e mezzo, ma soprattutto dopo la splendida cavalcata dell’anno scorso che condusse i crotonesi all’epica rimonta sull’Empoli raggiungendo una salvezza insperata almeno fino a febbraio. Una decisione inattesa, anche perché il Crotone viene sì da 4 sconfitte consecutive fra campionato e Coppa Italia, ma è pur sempre al momento fuori dalla zona retrocessione; Nicola non ha gradito alcuni interventi societari dopo la sfida di lunedì, persa dalla sua squadra 3-0 contro l’Udinese e al termine della quale il presidente Vrenna avrebbe espresso commenti poco lusinghieri sull’operato del tecnico.

Soluzioni alternative

E’ così maturata l’idea di Nicola di rimettere il suo mandato, comunicato già alla squadra (che lo aveva invitato ad una cena di gruppo offerta dal portiere Cordaz) e ai suoi collaboratori più stretti. Dimissioni che appaiono irrevocabili nonostante gli sforzi della dirigenza che vuol provare a convincere il tecnico torinese a ritornare sui propri passi, anche se, ovviamente, dal patron Vrenna al direttore sportivo Ursino è già partita la caccia al sostituto di Nicola. In pole position c’è Massimo Drago, allenatore del Crotone già dal 2012 al 2015, apprezzato da società e tifosi, nonché crotonese doc, anche se all’esordio assoluto in serie A; in alternativa, l’usato sicuro formato da Domenico Di Carlo o Stefano Colantuono, il tutto in attesa della decisione definitiva di Nicola, l’artefice di un miracolo ancora fresco a Crotone.