19 ottobre 2019
Aggiornato 09:30

Juventus: tre big chiedono la cessione

Importanti indiscrezioni nell’ambiente bianconero scuotono la squadra in un momento delicatissimo della stagione. La prossima estate la Juve rischia la rivoluzione

Un'immagine di festa della Juventus 2017-2018
Un'immagine di festa della Juventus 2017-2018 ANSA

TORINO - Proprio nel periodo più delicato della stagione, la Juventus si risveglia con la bomba di mercato che non ti aspetti e col rischio di uno spogliatoio spaccato in due. Con tre sfide scudetto in un mese (Napoli, Inter e Roma), la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa dei Campioni da raggiungere e il primo turno di Coppa Italia da affrontare, i bianconeri vengono scossi da presunte liti interne e diverbi che potrebbero sfociare con cessioni eccellenti, certo non a gennaio ma sicuramente a luglio.

Spaccatura

I problemi nascono certamente lontano, ma si materializzano nello spogliatoio di Marassi dopo Sampdoria-Juventus 3-2 dello scorso 19 novembre, quando a fine partita scoppia un violento diverbio fra i calciatori juventini, soprattutto fra qualche senatore e Cuadrado ed Alex Sandro, accusati di scarso impegno. I due, assieme a Lichtsteiner che da tempo è in rotta con l’ambiente e con Allegri dopo l’esclusione dalla lista europea, sono passati dalle parole ai fatti, andando direttamente in sede per chiedere ufficialmente la cessione; impossibile pensare che la Juventus si privi di Alex Sandro, Cuadrado e Lichtsteiner già a gennaio, assai più probabile la loro partenza la prossima estate. Sul terzino brasiliano c’è da tempo il Chelsea, pronto a fare ponti d’oro a lui e alla Juve, sul colombiano può fiondarsi il Valencia, mentre il laterale svizzero ha diverse richieste da Francia e Germania. Altri tre perni dell’imbattibile Juventus che dal 2012 domina in Italia, potrebbero presto lasciare Torino e dar vita ad un’autentica rivoluzione bianconera.