26 gennaio 2020
Aggiornato 12:30
Calcio

Verso Napoli-Milan: Montella sfida un tabù

Sabato sera la partitissima del San Paolo al cospetto della capolista: il tecnico rossonero è chiamato ad invertire la rotta per dar fiducia alla sua squadra e tentare l’aggancio alle prime posizioni della classifica

Vincenzo Montella, secondo anno sulla panchina del Milan
Vincenzo Montella, secondo anno sulla panchina del Milan ANSA

MILANO - Dopo aver assistito alla disfatta della Nazionale, incapace di qualificarsi per i mondiali di Russia del prossimo giugno, l’Italia si rituffa nel campionato e sabato assisterà ai due succosi anticipi in programma alle 18 e alle 20:45, prima il derby romano fra Roma e Lazio, poi la sfida del San Paolo fra Napoli e Milan. Vincenzo Montella, allenatore del Milan, sta preparando la difficilissima trasferta in Campania nel tentativo di rialzare una squadra reduce dal successo contro il Sassuolo, ma tuttora assai in ritardo in classifica. I punti che mancano ai rossoneri per avvicinarsi alla zona quarto posto sono in gran parte dovuti alle sconfitte patite contro le formazioni che precedono la compagine milanista nella graduatoria, un’inversione di tendenza che per il Milan è necessaria se vorrà ancora dire la sua in campionato.

Cambio di rotta

Montella dovrà infatti modificare drasticamente le abitudini della sua squadra, soprattutto contro le rivali importanti nella corsa europea; sui rossoneri pesano come macigni le sconfitte contro Lazio, Sampdoria, Roma, Inter e Juventus, vale a dire contro le avversarie che sono avanti in classifica. Il Milan ha finora dimostrato di saper battere le medio piccole, ma di rimpicciolirsi ed impaurirsi contro le grandi, di andare in difficoltà e gettare le armi al primo scoglio; solo contro l’Inter, gli uomini di Montella sono stati in grado di recuperare lo svantaggio, pur perdendo poi la gara nel finale, mentre sia contro le romane, sia con la Juve e sia a Genova, non appena preso gol i rossoneri si sono sciolti. A Napoli, vada come vada, l’allenatore milanista dovrà dimostrare che il suo gruppo ha cambiato atteggiamento, cercando di ribattere ogni colpo nonostante la forza degli azzurri che, non a caso, sono in testa alla serie A; nessuno chiede o impone al Milan di vincere al San Paolo, tutti pretendono però che la squadra di Montella non si consegni alla truppa di Sarri al primo inconveniente. Solo in questo modo il Milan potrà crescere e riguadagnare posizioni in un campionato tremendamente in salita.