Tennis | US Open 2017

Nadal «scioglie» Del Potro e giocherà la finale dell'US Open

L'argentino non riesce a bissare la finale del 2009 e il maiorchino si prende in rimonta la 23a finale di uno Slam e domani, contro Anderson, potrebbe trionfare per la terza volta a Flushing Meadows.

Per Rafa Nadal 23a finale in uno Slam
Per Rafa Nadal 23a finale in uno Slam (ANSA)

NEW YORK - Rafa Nadal e Kevin Anderson sono i due finalisti degli US Open, che domenica a tarda sera emetteranno il loro verdetto sul cemento di Flushing Meadows. Lo spagnolo, numero 1 del mondo e del tabellone, ha superato in quattro set (46 60 63 62 lo score, in due ore e mezzo di partita) l'argentino Juan Martin Del Potro, numero 28 del ranking Atp e 24esima testa di serie, trionfatore a New York nell'edizione 2009, tornato dopo 4 anni a giocare una semifinale Slam (da Wimbledon 2013: perse con Nole Djokovic) stoppando nei quarti Roger Federer, numero 3 della classifica, e impedendogli la possibilità di detronizzare proprio Nadal.

ANDERSON IN FINALE - Dal canto suo il gigante sudafricano (2 metri e 3 centimetri di altezza), prima di questo torneo numero 32 Atp e 28 del seeding, che agli ottavi aveva stoppato l'azzurro Paolo Lorenzi, ha sconfitto lo spagnolo Pablo Carreno Busta, numero 19 del ranking mondiale e 12esima testa di serie: 46 75 63 64 il punteggio, in due ore e 54 minuti, del confronto che vedeva impegnati sull'Arthur Ashe Stadium due tennisti alla loro prima volta in una semifinale Slam. Anderson con questo exploit riporta il Sudafrica nella geografia del tennis che conta: per trovare un suo connazionale in semifinale nella Grande Mela bisognava tornare indietro di 37 anni, a Johan Kriek sconfitto da Bjorn Borg nel 1980, mentre nel 1965 si issò fino alla finale Cliff Drysdale, sconfitto da Manolo Santana sull'erba di Forrest Hills.

PER NADAL 23a FINALE - Quindi nell'ultimo atto ci sarà un debuttante a contendere il trofeo a Nadal, che ha già iscritto il suo nome due volte nell'albo d'oro nella Grande Mela (2010 e 2013, in entrambi i casi da numero 1 del ranking): sarà la 23esima finale in un Major per Rafa, che dopo lo storico decimo trionfo al Roland Garros ha portato a 15 i trofei Slam nella sua bacheca.

INTERVENTO PER RAONIC - Milos Raonic si è sottoposto a un piccolo intervento - una sorta di «pulizia» - al polso sinistro per risolvere i problemi che stava accusando da qualche settimana, subito dopo il torneo di Wimbledon, e che lo avevano costretto a rinunciare agli Us Open. I tempi di recupero per il canadese, attualmente numero 11 del ranking mondiale, dovrebbero essere di circa un mese. «Spero che questo intervento renda ancora migliore il mio rovescio», ha scherzato Raonic.