26 giugno 2019
Aggiornato 18:30
Formula 1 | Gran Premio d'Italia

Sotto l'acqua di Monza galleggia solo Hamilton, le Ferrari affondano

Le qualifiche dell'appuntamento italiano sono tormentate dal maltempo: alla fine Lewis conquista la sua pole position numero 69, nuovo record storico. Alle sue spalle, ad oltre un secondo, le due Red Bull di Verstappen e Ricciardo, mentre Raikkonen e Vettel si schiereranno in terza fila

MONZA – Anche sotto il diluvio di Monza, Lewis Hamilton si conferma re delle pole position, oltre che della pioggia. Il campione della Mercedes ha rifilato il distacco mostruoso di 1.1 secondi ai primi degli inseguitori (le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo, che però saranno penalizzate sulla griglia di partenza per aver sostituito ieri delle componenti del motore), conquistando la sua sessantanovesima partenza al palo in carriera: una in più del precedente record storico firmato Michael Schumacher. Seguono due sorprese, i giovani Lance Stroll (Williams) ed Esteban Ocon (Force India), davanti all'altra Freccia d'argento di Valtteri Bottas. Solo in terza fila (avanzate grazie alle penalità delle Red Bull) si schiereranno le due Ferrari, con Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. A completare le prime dieci posizioni sono Felipe Massa (Williams) e Stoffel Vandoorne (McLaren).

Scelta di gomme
La sessione di qualifiche, iniziata all'orario previsto (alle 14), è stata inizialmente interrotta per uno schianto di Romain Grosjean, senza conseguenze fisiche per il pilota, e poi rimandata di ben due ore e mezza per via delle condizioni meteo impraticabili. Alla ripresa delle ostilità i piloti hanno tentato il passaggio dalle gomme da bagnato estremo alle intermedie, intorno a metà turno, ma quando la pioggia si è nuovamente intensificata, la fase finale ha visto in pista solo macchine con gli pneumatici wet.