15 settembre 2019
Aggiornato 18:00

Dopo nove anni la Ferrari torna a conquistare il Gp d'Italia con Charles Leclerc

Il monegasco bissa il successo di Spa con una gara praticamente perfetta. Bottas chiude secondo, Hamilton terzo dopo un errore e un crollo gomme nel finale

Charles Leclerc con Lewis Hamilton sul podio di Monza
Charles Leclerc con Lewis Hamilton sul podio di Monza ANSA

MONZA - Dopo nove anni la Ferrari torna a conquistare il Gp d'Italia e lo fa con Charles Leclerc. Il monegasco bissa il successo di Spa con una gara praticamente perfetta e conquista anche Monza. Bottas chiude secondo, Hamilton terzo dopo un errore e un crollo gomme nel finale. Vettel si gira all'Ascari ed entra in contatto con Stroll: chiude 14esimo dopo aver scontato 10 secondi di penalità.

La gara è stata un inseguimento durato 53 giri

Leclerc è scattato in testa. E poi ha resistito, da maestro, al limite del regolamento, prima ad un lunghissimo attacco di Lewis Hamilton. Quindi a Valtteri Bottas, che alla fine ha chiuso al secondo posto. Al sesto giro il primo colpo di scena con Vettel che commette un errore, in ingresso alla Ascari, ostacolando Lance Stroll la cui ruota anteriore destra gli danneggia il musetto. Seb è costretto a rientrare ai box e viene penalizzato di 10 secondi. Hamilton si ferma al 19° giro e rientra con le gomme medie. Leclerc lo fa il giro dopo, ma con le dure (bianche). A giochi ripristinati Leclerc è 4° e Hamilton 5°. Al 33esimo giro Leclerc si trova davanti Vettel. Seb si scansa, Charles va. Hamilton attacca, Leclerc resiste ed al 43esimo giro l'inglese sbaglia e cede la posizione a Bottas. Il finlandese ha le gomme più fresche, potrebbe attaccare. E invece è proprio in quel giro, il 47°, che Bottas accusa un po' e da 1.2 torna a 1.8. Terza posizione per la Mercedes di Lewis Hamilton.

Tredicesimo Vettel

Quarta la Renault di Ricciardo davanti al compagno Hulkenberg ed alla Red Bull di Albon. Settima la Racing Point di Perez che precede l'altra Red Bull di Verstappen. Nona la Alfa Romeo di Giovinazzi, primo italiano a punti a Monza dal 2006 (Trulli 7°) mentre la McLaren di Norris chiude la top ten. Termina in tredicesima posizione la ferrari di Sebastian Vettel.

Leclerc: «Vincere qui vale dieci volte Spa»

«Non sono mai stato così stanco, è stata una gara difficilissima». Vuole parlare in italiano Charles Leclerc al termine del Gp d'Italia. Esulta tra la folla e i suoi meccanici per aver riportato la Ferrari a vincere a Monza dopo nove anni. «Ci tenevo tanto per me, un sogno lo è stato già a Spa, vincere qua è dieci volte di più rispetto a Spa. Non ho parole».

Vettel: «Molto insoddisfatto»

Sebastian Vettel si dice «molto insoddisfatto» al termine del Gp d'Italia di F1 che l'ha visto chiudere in tredicesima posizione protagonista di un doppio errore alla variante Ascari: prima si è girato, perdendo il posteriore, e pochi istanti più tardi ha rischiato di restare coinvolto in un incidente con Stroll dopo essere rientrato in pista con una manovra pericolosa. «Non l'ho proprio visto arrivare - si scusa Vettel -, mi si e' innescato l'anti-stallo e non ha certo aiutato il fatto di essermi bloccato sul cordolo». Ma Vettel non cerca però alibi: «Posso essere stato condizionato dal caos nelle qualifiche di sabato? No, ero di buon umore. Non ha avuto alcun impatto».

Binotto: «Durante l'inno ho pianto»

Roma, 8 set. - Due vittorie che possono raddrizzare una stagione. E poi anche in sequenza. «Sono gare che credo rimangano - Ha detto il Team principal della Ferrari Matteo Binotto a Sky Sport F1 - Leclerc, giro dopo giro l'ha costruita e difesa. Avevamo detto che avremmo venduto cara la pelle e l'abbiamo fatto». In pista Charles è stato imbattibile, anche grazie alla scelta del muretto. Mettere le gomme bianche, puntando sul degrado delle gialle montate sulle monoposto Mercedes si è rivelata la mossa vincente. «È stata la scelta più bella, quella di usare le gomme bianche, quando gli altri hanno scelto le gialle. Sapevamo che nei primi giri ci saremmo dovuti difendere con i denti, ma alla fine ci hanno dato la possibilità di respirare. Charels è stato bravissimo. Abbiamo avuto il coraggio di scegliere questa strategia e attuarla. I ragazzi sono stati bravissimi, ce la siamo meritata».

Vittoria meritata ed emozionante

La prima a Monza da team principal non si scorda mai: «Sicuramente emozionante, qualche lacrima mi è venuta durante l'Inno, era tanto tempo che non si vinceva a Monza. Speriamo di ripeterci spesso». Il talento di Leclerc è sotto gli occhi di tutti e Binotto conclude godendosi il suo pilota, ma frenando giustamente gli entusiasmi: «Se è nata una stella? Ancora presto per dirlo. La stella è nata 21 anni fa, lui sta crescendo gara dopo gara e sta dimostrando quel che vale. Noi investiamo su di lui e lui su di noi. In futuro vogliamo creare qualcosa di unico».