18 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Palmisano bronzo nella 20km di marcia

La 26enne tarantina si aggiudica l'unica medaglia azzurra nella competizione londinese. Oro alla cinese. L'ultimo podio era stato quello di Valeria Straneo a Mosca nel 2013. Marco Lingua è decimo nella finale del lancio del martello.

Atletica, Palmisano riporta l’Italia su un podio mondiale dopo 4 anni: conquista il bronzo nella marcia
Atletica, Palmisano riporta l’Italia su un podio mondiale dopo 4 anni: conquista il bronzo nella marcia ANSA

LONDRA - La medaglia che tanto sognava è finalmente arrivata: Antonella Palmisano è bronzo nella 20km di marcia ai Campionati del Mondo di Londra. L'azzurra ha fermato il cronometro in 1h26:36, primato personale demolito di 1 minuto e 15 secondi. 26 anni appena compiuti lo scorso 6 agosto, la Palmisano è originaria di Mottola (Taranto), ma per la marcia si è trasferita ad Ostia nel gruppo di allenamento del tecnico Patrizio Parcesepe. La marciatrice tarantina, tesserata Fiamme Gialle, si è piazzata alle spalle della la cinese Jiayu Yang, oro in 1h26:19, e alla la messicana Maria Guadalupe Gonzalez, argento. Squalificata la cinese Xiuzhi Lyu a poche centinaia di metri dall'arrivo, mentre era nelle prime tre, davanti all'azzurra.

FELICE PER LA MEDAGLIA - «Sono contenta, anche se... Ho dato tutto fino alla fine e mi sono accorta solo a due metri dall'arrivo che avevano squalificato la cinese e che quindi ero sul podio». Commenata così a caldo, Antonella Palmisano, la medaglia di bronzo nella 20km di marcia ai Mondiali di atletica a Londra: «Il rammarico è perché mi è mancato l'ultimo km per essere lì con loro, ero un po' delusa perché non ho lottato fino alla fine per l'oro. Ma sono felice per la medaglia. Dedico la medaglia al mio fisioterapista che compie gli anni e alla mia nonna. Non ho mai pensato alle avversarie, non ho sentito la pressione, va bene così. Non sono più una bambina, sono una donna. Da dopodomani penserò al matrimonio. Ho tutto. Ho visto che sul percorso c'erano tanti italiani, grazie a tutta l'Italia» conclude l'azzurra.

LINGUA DECIMO NEL MARTELLO - Marco Lingua è decimo nella finale del lancio del martello ai Campionati del Mondo di Londra. Il 39enne azzurro spedisce il suo attrezzo a 75,13 e resta a 74 centimetri da quell'ottavo posto che gli avrebbe permesso di giocarsi altri tre lanci nella sua prima finale in una rassegna globale. L'esuberante piemontese trova la miglior misura della serata al secondo ingresso in gabbia, dopo un 69,64 di apertura. Nulla la terza prova del martellista di Tonengo di Mazzè (Torino) in cui ha giustamente tentato di giocarsi il tutto per tutto. Terzo oro mondiale consecutivo per il superfavorito Pawel Fajdek che, però, a Londra non infrange la barriera degli 80 metri: 79,81 per il 28enne polacco. La Polonia - come al femminile con Wlodarczyk e Kopron - piazza così due atleti sul podio grazie al bronzo di Wojciech Nowicki (78,03) alle spalle del russo Valeriy Pronkin (78,16).