Calcio

Milan: cresce l'apprensione per le condizioni di Biglia

In attesa degli accertamenti clinici a cui si sottoporrà il regista argentino, non trapelano sensazioni positive nell'ambiente rossonero: si temono almeno 20 giorni di stop ed un inizio di stagione senza il perno del centrocampo di Montella

Lucas Biglia, centrocampista del Milan e della nazionale argentina
Lucas Biglia, centrocampista del Milan e della nazionale argentina (ANSA)

MILANO - Preoccupazione ed ansia continuano a serpeggiare nell'ambiente milanista per le condizioni di Lucas Biglia, fermatosi in allenamento per un risentimento muscolare e per il quale ancora non si conoscono diagnosi e tempi di recupero. Dopo l'amichevole di Catania contro il Betis Siviglia, Vincenzo Montella è stato piuttosto vago nel rispondere alle domande sulle condizioni di Biglia: "Non so, non so, vedremo", ha liquidato la questione il tecnico milanista, lasciando trasparire un certo fastidio, oltre che una evidente preoccupazione per le sorti fisiche dell'ex laziale, fermo da qualche giorno e in attesa degli accertamenti medici che stabiliranno l'entità del problema e i conseguenti tempi di recupero. Da Milanello non filtra ottimismo, si teme uno stiramento, anche se lieve, che terrebbe Biglia lontano dai campi di gioco per almeno 20 giorni, il che vorrebbe dire saltare le due sfide dei playoff di Coppa Uefa contro i macedoni dello Skendija e le prime due giornate di campionato contro Crotone e Cagliari. Una perdita pesante per Montella che tanto ha fatto per avere il regista argentino, vero perno del centrocampo rossonero, colui che dovrà dettare i tempi e i ritmi di gioco della squadra milanista. Uno due giorni e Biglia si sottoporrà alle visite, nel frattempo il popolo del Milan incrocia le dita.