Calciomercato

Ancora 24 ore, poi Aubameyang potrà dire si al Milan

In via Aldo Rossi si continua a sognare il ritorno a casa dell’attaccante del Borussia Dortmund cresciuto proprio al Milan. I due principali ostacoli alla trattativa, il Tianjin di Cannavaro e il Chelsea di Conte, stanno perdendo consistenza e Fassone e Mirabelli ci credono. Pronti 60 milioni per il club tedesco e 7,5 l’anno per l’attaccante.

L'attaccante del Dortmund Aubameyang
L'attaccante del Dortmund Aubameyang (ANSA)

MILANO - Ad oggi restano solo due ostacoli a frapporsi tra Pierre-Emerick Aubameyang e il Milan e sono entrambi italiani. A voler essere cavillosi potremmo aggiungerne un terzo, la volontà del calciatore ancora non pienamente convinto di fronte alla pur cospicua offerta rossonera, ma questa è un’altra storia. 
Dicevamo dei due ostacoli di matrice italica, da una parte il Tianjin di Fabio Cannavaro, dall’altra il Chelsea di Conte. Ebbene, la novità di giornata è che entrambi sembrano perdere spessore e consistenza, facendo conseguentemente aumentare la portata del sorriso di Fassone e Mirabelli.

Chelsea su Morata
Partiamo dai Blues: secondo fonti provenienti dalla perfida terra d’Albione non esisterebbero conferme relative ad un interessamento dei campioni d’Inghilterra nei confronti del capocannoniere della Bundesliga. Messo praticamente alla porta Diego Costa e perso Lukaku giunto alla corte di Josè Mourinho, l’obiettivo autentico di Conte è il centravanti madrileno Alvaro Morata, anche lui ex sogno di mezza estate del Milan.

L’offerta del Milan
Per quanto riguarda la pista Tianjin, l’interessamento cinese sembra si sia affievolito del tutto, complice l’imminente chiusura del mercato della Chinese Superleague previsto per domani 14 luglio che di fatto frena ogni tipo di ambizione di Cannavaro e del suo club. A questo punto non resta che aspettare 24 ore, dopo di che Fassone e Mirabelli potranno ufficializzare la loro proposta all'entourage del calciatore gabonese e al Borussia Dortmund: 7,5 milioni netti l’anno per l’attaccante, 60 milioni per i gialloneri. Sarà la volta buona di chiudere questa affascinante operazione di ritorno a casa?