27 giugno 2019
Aggiornato 06:30

Milan, si lavora per il centrocampo: esce Bertolacci, entra Biglia

Altra giornata frenetica a Casa Milan. Nella sede rossonera sono arrivati i procuratori di Bertolacci e di Biglia per definire il futuro dei loro assistiti. Per il primo è probabile un prestito oneroso al Genoa, il secondo è ancora al centro di contrattazione tra Fassone e Lotito. Ma entro stasera si potrebbe chiudere.

Il regista argentino Lucas Biglia
Il regista argentino Lucas Biglia ( ANSA )

MILANO - Ancora super lavoro per Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli. In attesa di assistere alla prima uscita stagione del nuovo Milan costruito con maestria d’altri tempi dai due dirigenti rossoneri, oggi la giornata in via Aldo Rossi è stata dedicata al centro campo con l’approfondimento di due trattative, una in entrata e un’altra in uscita, che potrebbero modificare sostanzialmente il reparto nevralgico di Montella.

Bertolacci al Genoa
Poco dopo le 14.30, infatti, ha fatto il suo ingresso a Casa Milan Alessandro Lucci, agente di Andrea Bertolacci, primo indiziato a lasciare Milanello a breve. Sulla mezzala nata a Roma c’è il Genoa che però spinge per un prestito secco. Proposta rispedita al mittente da Fassone e Mirabelli, disposti eventualmente al prestito secco, ma oneroso.
Dopo una fitta discussione le parti si sono aggiornate con l’obiettivo di avere anche il gradimento del Genoa e condurre in porto l’operazione.

Biglia in rossonero
Fronte caldo anche quello tra Milano e Roma. Appena dopo Lucci, ha varcato la soglia della sede rossonera anche Enzo Montepaone, procuratore di Lucas Biglia, vero ed ormai acclarato obiettivo di mercato del Milan. Obiettivo dell’incontro trovare una formula per sconfiggere le ultime resistenze di Lotito e convincerlo ad accettare l’offerta di Fassone. Ballano ancora un paio di milioni, tra i 15 più bonus che offre il Milan e i 20 senza bonus che pretende la Lazio. Non è escluso un ulteriore contatto entro la fine della serata tra il numero uno biancoceleste e l’ad rossonero e chissà che già domani il regista e capitano della Seleccion non possa finalmente sbarcare a Milano per aggregarsi alla sua nuova squadra.