6 agosto 2020
Aggiornato 09:00
Formula 1 | Gran Premio d'Austria

Hamilton comanda ma non domina: «Sarà lotta aperta con la Ferrari»

Lewis chiude in testa entrambe le sessioni di prove libere al Red Bull Ring: «La mia Mercedes qui va più forte dell'anno scorso». Ma qualcosa sembra ancora non convincerlo sul fronte aerodinamico, tanto che teme la concorrenza dei rivali italiani: «Mi aspetto un'altra battaglia emozionante»

SPIELBERG – Si può sbuffare per un primo posto in classifica? Sì, se ti chiami Lewis Hamilton. Insoddisfatto per natura, affamato di vittorie per mestiere e soprattutto da anni troppo bene, a guardare sempre tutti dall'alto verso il basso. Così può anche capitare che, in conclusione di un venerdì di prove libere del Gran Premio d'Austria che lo ha visto comandare entrambe le sessioni, il pilota della Mercedes, da buon campione, veda comunque il bicchiere mezzo vuoto. Più che pensare alla testa della graduatoria odierna, insomma, Hamilton si concentra su ciò che i suoi tecnici possono e devono ancora migliorare: un assetto aerodinamico della sua monoposto apparso ancora troppo precario, specialmente nella simulazione di gara.

La Rossa preoccupa
Su questa questione, il tre volte iridato ha tempestato di comunicazioni via radio il suo muretto box per tutto il pomeriggio. Poi, sceso dalla macchina, si è sforzato di apparire più sorridente di fronte alle telecamere: «La macchina qui va forte, già molto di più dell'anno scorso – ha spiegato Hamilton, che in effetti ha battuto già oggi il record della pista – Ho avuto buone sensazioni in pista e non ci sono stati grandissimi problemi di cui mi possa lamentare, pur avendo dovuto sostituire una candela nel turno del pomeriggio. Ma ci aspettiamo un'altra battaglia emozionante con le Ferrari». Lewis si aspetta dunque un braccio di ferro molto equilibrato con i suoi diretti rivali italiani, anche questo weekend.

Bottas guida sporco
Più ottimista, paradossalmente, si presenta invece il suo compagno di squadra Valtteri Bottas, che pure ha chiuso al terzo posto nonostante un distacco inferiore ai due decimi. «Abbiamo iniziato con il piede giusto – conferma il finlandese – La macchina si guida in modo pulito, il bilanciamento è buono e nel corso della notte metteremo a punto ulteriormente l'assetto per prepararci alle qualifiche. Aerodinamicamente abbiamo fatto un altro passo avanti da Baku e questo è incoraggiante: gli aggiornamenti che il team ha lavorato sodo per portare qui hanno funzionato fin da subito». Semmai, è stato lui a commettere qualche sbaglio di troppo, producendosi in una serie di testacoda, che gli sono serviti però a fare esperienza dei limiti di aderenza del Red Bull Ring: «Questa pista ti punisce quando sbagli e me ne sono accorto. Ma da questi errori posso imparare per il resto del weekend». Anche Bottas, in conclusione, tiene un occhio fisso sugli avversari: «La Ferrari sembra forte qui. Ci aspettiamo un altro Gran Premio interessante».

Il pilota della Mercedes in azione al Red Bull Ring
Il pilota della Mercedes in azione al Red Bull Ring (Red Bull)