23 agosto 2019
Aggiornato 11:00

NBA Awards 2017: Russel Westbrook Mvp, D'Antoni coach dell'anno

La stella degli Oklahoma City Thunder ha coronato la sua incredibile stagione con il premio di MVP, in un’annata che non dimenticherà mai. Ecco le sue dichiarazioni dopo aver vinto il premio e il discorso integrale, con la commozione nel ringraziare la famiglia.

Nba, Russell Westbrook mvp 2016-17
Nba, Russell Westbrook mvp 2016-17 ANSA

NEW YORK - E' Russell Westbrook l'Mvp della stagione Nba appena conclusa. A certificarlo una giuria di 100 giornalisti internazionali in una serata svoltasi a New York in cui per la prima volta sono stati consegnati tutti i premi della stagione appena conclusa. Annata da record per Westbrook che ha trascinato i suoi Thunder ai playoff facendo dimenticare ad una città intera il «tradimento» di Kevin Durant. Westbrook ha ricevuto 888 punti (69 voti al primo posto) precedendo: James Harden (Rockets) 753, 3- Kawhi Leonard (Spurs) 500, LeBron James (Cavs) 333, Isaiah Thomas 81. «Ricordo quando da bambino giocavo ai videogame con mio padre, dicendogli che volevo diventare MVP - racconta -. Lo dicevo per scherzo, e ora invece ho il trofeo qui accanto a me. È incredibile, non avrei mai potuto immaginarlo. Ho sempre cercato di fare tutto al massimo livello, dagli allenamenti alle partite: sono contento che si sia notato. Aver battuto il record di Oscar Robertson significa tantissimo per me: lui e Magic sono stati i miei riferimenti, anche se non li ho mai visti giocare. Sognavo di poter fare come loro ma non avrei mai pensato di poterli battere».

D'ANTONI COACH DELL'ANNO - Ma non solo Mvp, l'Nba ha assegnato anche altri riconoscimenti: «Giocatore più migliorato» è Giannis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks). Premio 'Difensore dell'anno' a Draymond Green dei Golden State Warriors. 'Rookie dell'anno' a sorpresa a Malcolm Brogdon dei Milwaukee Bucks. La guardia dei Rockets Eric Gordon è il 'Sesto uomo dell'anno'. Coach dell'anno assegnato invece a Mike D'Antoni, allenatore dei Rockets. Bob Myers di Golden State è invece il dirigente dell'anno.