17 novembre 2019
Aggiornato 19:00

La F1 cambia il programma del GP di Baku per la concomitanza con la MotoGP

Le qualifiche e la gara non si terranno, come di consueto, alle ore 14, ma ritarderanno di un'ora, con il via alle 15, per consentire il completamento della contemporanea corsa delle due ruote. Ecco la scheda con tutto ciò che c'è da sapere sulla tappa del Mondiale in Azerbaigian

BAKU – Dopo una sola edizione, il Gran Premio a Baku cambia già titolo. Non più GP d’Europa, ma GP dell’Azerbagian, da domani, venerdì 23 giugno, in azione. Il Mondiale è sempre più un affare privato tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton: testa, piede, velocità, dedizione, lavoro. Il weekend in pista si aprirà con la Formula 2: venerdì le prove libere, sabato la gara e domenica la sprint race. Tutta l’atmosfera del paddock si riempirà già da oggi, con la conferenza stampa dei piloti dalle 13. Dopo le prove libere di venerdì, sabato (oltre alla terza sessione di libere di mezzogiorno) sarà la volta delle qualifiche, che scatteranno alle 15. Domenica la gara, sempre dalle 15.

La pista
Con i suoi 6.003 metri, il rettilineo di 2,2 km e le 20 curve, il circuito azero è il secondo più lungo dell’anno dopo Spa. Baku è conosciuta come la «città dei venti»: le raffiche possono rendere difficile la messa a punto della monoposto. All’inizio della salita verso la città vecchia il circuito è particolarmente stretto, e quest’anno le monoposto sono più larghe di 20 cm! Si prevedono velocità massime sopra i 360 km/h sul rettilineo: nel 2016 si sono toccati i 378 km/h. Parte del tracciato ha un nuovo asfalto; i team scopriranno il livello di aderenza durante le prove libere. La strategia vincente nel 2016 è stata a una sosta, e anche quest’anno si prevede un solo pit stop.

Le novità
Il circuito cittadino di Baku è rimasto per lo più invariato rispetto allo scorso anno; sono state modificate le barriere di protezione in cinque o sei curve, specialmente alla curva 15. Nel caso dovesse conquistare la pole a Baku, Lewis Hamilton si avvicinerebbe al primato assoluto di 68 pole position, appartenente a Michael Schumacher, superando il record di Ayrton Senna di 65, eguagliato due settimane fa in Canada. È più che probabile che quest’anno verrà abbassato il record della pista di Baku. Attualmente il giro più veloce in qualifica è di 1:42.758, mentre in gara è di 1:46.485.

Una vista dall'alto del circuito cittadino ricavato nella capitale azera
Una vista dall'alto del circuito cittadino ricavato nella capitale azera (Pirelli)

Gli orari
Giovedì 22 giugno
Ore 13: conferenza stampa piloti

Venerdì 23 giugno
Ore 8:55: F2 – prove libere
Ore 11: prove libere 1
Ore 15: prove libere 2
Ore 17: conferenza stampa team principal

Sabato 24 giugno
Ore 9:55: F2 – gara
Ore 12: prove libere 3
Ore 15: qualifiche

Domenica 25 giugno
Ore 11:55: F2 – sprint race
Ore 15: gara