20 agosto 2019
Aggiornato 14:00

Leclerc avvisa Vettel: «Quello dell'Azerbaigian è uno dei miei circuiti preferiti»

Il pilota della Ferrari: «La parte dell'antico castello con le curve mi piace molto». Vettel: «A Baku per trovare il giusto ritmo»

Charles Leclerc, pilota della Ferrari
Charles Leclerc, pilota della Ferrari ANSA

BAKU - «Quello dell'Azerbaigian è uno dei miei circuiti preferiti, lo adoro e ho sempre fatto molto bene qui avendo ottenuto un successo e un podio in Formula 2 e i miei primi punti in Formula 1 lo scorso anno». Parola di Charles Leclerc alla vigilia del quarto Gran Premio della stagione sul circuito cittadino di Baku. «Il percorso mi piace davvero tanto - aggiunge il pilota monegasco della Ferrari come riporta il sito della scuderia di Maranello - specie la parte dell'antico castello con quella serie di curve strette. È veramente una pista unica senza eguali nel mondo. La regola è piuttosto semplice: mai perdere la concentrazione, perché al primo errore ti ritrovi contro il muro. La pista di Baku è impegnativa, ma non vedo l'ora!».

Vettel: A Baku per trovare il giusto ritmo

La Formula 1 torna a Baku per la quarta volta in occasione del Gp dell'Azerbaigian. Miglior risultato della Ferrari il secondo posto di Kimi Raikkonen ottenuto lo scorso anno. «Questo circuito ha un tratto lungo 2,2 chilometri da fare in pieno in cui sfioriamo i 360 km/h prima della frenata molto impegnativa della prima curva verso sinistra - ha spiegato il pilota tedesco della Ferrari, Sebastian Vettel - La ripida salita intorno alle mura della città vecchia è larga solo sette metri, che in una vettura di Formula 1 sembrano anche meno. Ti sembra di dover infilare il filo in un ago».

«Non c'è abbastanza spazio per due monoposto in quel punto per cui se stai duellando con un altro pilota è meglio mettersi d'accordo su chi deve passare per primo. Una delle sfide di Baku è trovare il giusto bilanciamento a livello di carico aerodinamico: devi poter affrontare bene le curve lente ma c'è bisogno di essere anche velocissimi sui rettilinei. E' un compromesso non facile da trovare».

Binotto: Baku per noi fondamentale

«Venendo da tre gare nelle quali non abbiamo raggiunto il risultato che speravamo, questo GP è per noi ancora una volta molto importante». Così il team principal della Ferrari Mattia Binotto alla vigilia della quarta gara della stagione di F1: «Ci siamo preparati al meglio, analizzando tutti i dati sin qui disponibili, cercando di individuare le aree di miglioramento e di adattare il nostro assetto e la gestione della power unit a quelle che sono le caratteristiche della pista. Baku presenta infatti un lunghissimo rettilineo, dove il motore è sollecitato in modo particolare sia per quanto riguarda il motore termico che per la parte ibrida».

«Qui - aggiunge Binotto come riporta il sito media della Ferrari - i sorpassi sono abbastanza facili anche grazie all'effetto del DRS che quest'anno è addirittura più potente rispetto al passato. Presenta un asfalto molto liscio, per cui l'usura delle gomme è tendenzialmente scarsa ed essendo basso il livello di energia che si trasferisce nelle gomme, queste fanno fatica a riscaldarsi. L'esperienza ci ha insegnato che Baku è una pista dove la probabilità di vedere in azione la Safety Car è elevata, e questo è un elemento importante da considerare nella strategia di gara. A Baku porteremo alcuni aggiornamenti che rappresentano un primo passo nella direzione dello sviluppo della SF90».