19 maggio 2019
Aggiornato 10:30
Prima gara del weekend di Montecarlo in Formula 2

Sfuma la vittoria in casa del baby ferrarista Charles Leclerc

Dopo essere scattato dalla pole position, ed avere dominato la prima parte di gara, il pilota di casa della Ferrari Driver Academy è stato costretto al ritiro per colpa di un problema tecnico. Undicesimo in rimonta il suo compagno di squadra Antonio Fuoco

MONTECARLO – È finita con l’abbraccio consolatorio del suo team Prema il venerdì monegasco di Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari Driver Academy aveva iniziato al meglio il weekend nel Principato del campionato di Formula 2, ottenendo la pole position (la terza nei tre appuntamenti finora disputati) all’esordio sul suo tracciato di casa. Al via di gara-1, Leclerc si è portato al comando, ed ha mantenuto la prima posizione anche dopo l’ingresso in pista della safety car che ha annullato il vantaggio guadagnato sugli inseguitori. Dopo la ripartenza Charles ha imposto un ritmo proibitivo per gli avversari, che gli ha consentito di entrare in pit lane per il cambio gomme obbligatorio contando su un margine di sicurezza. Appena tornato in pista si è purtroppo manifestato un problema alla sospensione anteriore sinistra, e Charles è stato costretto a rientrare ai box ritirandosi. «È un peccato – lamenta l'idolo locale – La nostra partenza è stata ottima ed eravamo molto veloci, anche dopo la safety car. Con la seconda neutralizzazione siamo stati sfortunati perché ci siamo fermati subito e siamo così rimasti bloccati dietro la safety car, mentre gli altri, che si sono fermati dopo, sono riusciti a passarci. Poco dopo abbiamo incontrato un problema meccanico ed è stato impossibile continuare». Malgrado la battuta d’arresto Leclerc mantiene la leadership nella classifica di campionato, con tre punti di vantaggio su Oliver Rowland.

Gara in salita per Fuoco
Partito dalla tredicesima posizione dopo una qualifica difficile, Antonio Fuoco ha positivamente impressionato mancando di poco l’accesso alla zona punti all’undicesimo posto in una gara per lui ricca di sfide in quanto è dovuto partire dalla pit lane dopo un problema alla fine del giro di formazione per un problema alla frizione. Il pilota cosentino punta a consolidare con qualche risultato positive nella gara sprint di domani. «Penso sia stata una gara un po’ frustrante perché qui è difficile fare sorpassi – commenta Fuoco – Ho avuto un problema nel formation lap in cui ho stallato, e ancora non abbiamo capito il motivo. Dopodiché il ritmo era buono ma qui è impossibile passare. Ho perso un po’ di tempo al pit stop, altrimenti sarebbe stato quasi possibile puntare ai primi otto, ma va bene così, vediamo domani».