17 novembre 2019
Aggiornato 18:30

A Casa Milan è il giorno dell’Atalanta: sul piatto Kessiè, Conti e Gomez

Continuano gli appuntamenti organizzato dalla nuova task force di mercato del Milan formata da Fassone e Mirabelli. Oggi in via Aldo Rossi è passato Sartori, ds dell’Atalanta, per parlare degli ultimi dettagli legati al trasferimento di Kessiè, ma anche di Conti e Papu Gomez.

Il centrocampista atalantino Kessie
Il centrocampista atalantino Kessie ANSA

MILANO - Non esiste un day off a via Aldo Rossi. E infatti non passa giorno senza che i due plenipotenziari del mercato rossonero, Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, non siano impegnati a definire qualche nuova strategia per migliorare la qualità della rosa a disposizione di Vincenzo Montella.
Dopo la trasferta romana servita per tendere una mano speranzosa ai laziali Biglia e Keita, oggi a Casa Milan è arrivato Giovanni Sartori, ds della rivelazione Atalanta, con cui il club rossonero sta provando ad imbastire una trattativa su più fronti.


Le cifre di Kessiè
Praticamente tutto fatto per Franck Kessiè, si attende solo la fine del campionato per convocare l’ivoriano in sede, sottoporlo alle visite mediche di rito e poi fargli firmare il nuovo contratto che lo lega al Milan. Per lui un quinquennale da 2,5 milioni di euro l’anno, per la società bergamasca invece 28 milioni di euro.


Obiettivo Conti
Ma il bello sull’asse Milano-Bergamo deve ancora arrivare. Durante l’incontro tra Mirabelli e l’omologo atalantino Sartori si è parlato soprattutto di Andrea Conti, al centro di un’asta furiosa tra quasi tutti i top club del campionato italiano, ma soprattutto in cima alla lista dei desideri di Montella. Il Milan sarebbe pronto ad accettare la richiesta orobica di 20 milioni di euro, ma bisogna fare in fretta per anticipare la concorrenza e bruciare tutti sul tempo.


Piace il Papu
Dulcis in fundo, Alejandro Dario Gomez. Il neo convocato dal ct dell’Argentina Sampaoli (grande soddisfazione per il fantasioso attaccante atalantino) ha smesso di nascondere la sua ambizione di andare a giocarsi le sue carte in un club di primissima fascia. La carte d’identità glielo impone: il prossimo 15 febbraio il Papu Gomez spegnerà 30 candeline sulla torta e questo vuol dire solo una cosa: è giunto il tempo di fare il salto di qualità. La Roma sembra interessata, ma anche il Milan ci sta facendo un pensierino, soprattutto perchè dalla Capitale, specificatamente dal fronte laziale, non arrivano segnali molto incoraggianti. Keita Balde Diao, grande obiettivo della dirigenza rossonera, appare più intrigato dal viaggio a Torino, sponda Juve, che propenso a trasferirsi all’ombra della Madunina. Ecco perchè il nome di Gomez è tornato prepotentemente d’attualità in casa Milan, grazie anche all’intercessione di Vincenzo Montella, affascinato all’idea di tornare a lavorare con il suo pupillo dopo la loro brillante esperienza a Catania. E allora prepariamoci ad un altro paio di fuochi d’artificio tra Milano e Bergamo: Kessiè è il primo colpo, ma oltre a lui potrebbe toccare anche a Conti e Gomez.