Calcio | Serie A

Inter-Milan 2-2, il derby cinese finisce al 97' con il pari di Zapata

Una stracittadina pazzesca. Con l'Inter sul 2-0 grazie a Candreva e Icardi e poi la rimonta fino al 2-2 con Romagnoli e Zapata. Pioli: «Inter Molle? Non lo accetto». Montella: «La nostra è stata un'impresa, il pari è giusto».

Vincenzo Montella, allenatore del Milan
Vincenzo Montella, allenatore del Milan (ANSA)

MILANO - Finisce in pareggio (2-2) il primo derby dell'era cinese. Una stracittadina pazzesca. Con l'Inter sul 2-0 grazie a Candreva e Icardi e poi la rimonta fino al 2-2 con Romagnoli e Zapata che ci mette la zampata al 97', decisivo il tocco sull'ultimo calcio d'angolo: la palla batte sulla traversa e poi per terra. Anche la telecamera chiarisce che è gol.
Nel primo derby all'ora di pranzo, («Buon appetito Lega Italiana» lo striscione apparso in curva sud), l'avvio è tutto delle tifoserie. Soprattutto quella milanista che attacca Galliani («Il volo del condor è finito per davvero, finalmente anche tu sei un parametro zero») e manda un messaggio alla presidenza cinese («Augurandoci di vedere serietà, impegno e presenza, diamo il nostro benvenuto alla nuova dirigenza»). Poi la parola passa al campo con un grande Milan in avvio e uno scatenato Deulofeu sul quale salva Handanovic. Il rossonero più tardi colpisce anche un palo. Inter in vantaggio al 36': lancio di Gagliardini, Candreva in area vince il duello con De Sciglio e infila Donnarumma con un tocco morbido.
Il raddoppio al 44': Perisic regala un pallone a Icardi da spingere solo in rete a porta vuota. Nella ripresa Deulofeu e Medel vanno vicini al gol che arriva all'83': cross di Suso, zampata vincente di Romagnoli. Al 97' pareggio in extremis del Milan: corner di Suso, sponda di Bacca, Zapata da dentro l'area piccola insacca.

Pioli: «Inter Molle? Non lo accetto»
Tanta la delusione per Stefano Pioli dopo il 2-2 nel derby contro il Milan, dove fino a metà della ripresa era sul 2-0. «La gara non l'abbiamo vinta perché non siamo riusciti a chiudere la gara. Abbiamo preferito attendere in difesa ma siamo poi ripartiti bene nel primo tempo soprattutto, le disattenzioni su palle inattive sono state determinanti» spiega il tecnico nerazzurro. «Le partite vanno chiuse, se fossimo andati sul 3-0 avremmo chiuso la gara, bastava veramente poco, non ci siamo riusciti e siamo molto delusi, però dobbiamo finire la nostra corsa a fine stagione» continua Pioli che poi risponde a Montella il quale aveva detto che il recupero di 7' è stato giusto poiché l'Inter ha perso troppo tempo: «Io penso che Montella parli troppo degli avversari. E' un bravo allenatore ma deve pensare alla sua squadra». Quando gli viene detto che la squadra è apparsa molle, non ci sta: «Parlare di squadra molle non lo accetto. Abbiamo concesso poco, sulle palle inattive dovevamo metterci qualcosa in più, Biabiany poteva fare gol, l'errore è stato non segnare». Infine parla del suo periodo nero: «Tre settimane fa eravamo più brillanti sotto il profilo mentale, questo arriva dai risultati positivi che però non sono arrivati. Non siamo spensierati e brillanti come un mese fa, però la gestione è stata quella corretta, sono stati gli episodi ad impedirci di vincere la gara».

Montella: «La nostra è stata un'impresa, il pari è giusto»
Non nasconde tutta la sua gioia Vincenzo Montella per il pareggio nel derby contro l'Inter grazie il gol di Zapata al 97' che ha fissato il punteggio sul 2-2. Per il tecnico del Milan si tratta di un pareggio giusto: «E' stato un match molto combattuto che ha regalato emozioni ai tifosi, sia positive che negative. Il punto vale molto per l'Europa, non siamo in svantaggio con nessuna competitor per l'Europa, è un punto molto importante ma la lotta continuerà». Poi il tecnico passa ad analizzare la gara: «La prima mezz'ora è stata buona, superiore all'Inter. Poi dopo lo svantaggio abbiamo perso l'equilibrio e la seconda rete ci ha condizionato. Essere sotto di due gol a fine primo tempo era strano. Nella ripresa non abbiamo iniziato bene, abbiamo creato qualcosina, poi abbiamo ottenuto il pareggio». L'Inter ha protestato per i 7' di recupero: «Non sapevo quanto mancasse, non mi ha sorpreso, credo che ci fosse tutto il recupero. L'Inter alla fine ha fatto un pò la furbetta alla fine». Infine parla della nuova proprietà: «La nuova proprietà è entrata in punta di piedi, ci hanno chiesto di divertirci, per un allenatore è il massimo».