27 gennaio 2022
Aggiornato 22:00
Calciomercato-Milan

Milan, Montella sfoglia la margherita in attacco: Deu o Keita, Bacca o Kalinic

Malgrado la concentrazione alta sull’obiettivo europeo da raggiungere in questo campionato, lo staff tecnico rossonero è al lavoro per disegnare la squadra che il prossimo anno dovrà tornare a competere per i più importanti traguardi. In attacco Montella pensa alle grandi manovre.

MILANO - È vero che il Milan ha ancora un obiettivo particolarmente delicato da raggiungere, un posto in Europa League per la prossima stagione che garantirebbe un rientro in continente dopo tre miseri e deprimenti anni vissuti all’interno dei confini italici. Ma è altrettanto indubbio che in questo periodo della stagione si lavora per pianificare il futuro, programmare strategie, scenari di mercato, tessere trattative ed immaginare il volto della futura squadra rossonera.

La nuova difesa

Chiarite le idee in maniera piuttosto rapida sul fronte difensivo, con l’imminente e probabilissimo arrivo di Musacchio e Kolasinac, ad impreziosire un reparto che probabilmente perderà Mattia De Sciglio, e in attesa di fare mente locale anche sul reparto nevralgico rossonero, il centrocampo, Vincenzo Montella pare aver iniziato a ragionare sul fronte offensivo del Milan che verrà.

Deu precario

La posizione precaria di Gerard Deulofeu, vera rivelazione di questo spicchio di stagione, è la spina più dolorosa per lo staff tecnico di Milanello. L’attaccante catalano è ancora di proprietà dell’Everton, ma la sua posizione in bilico tra Liverpool e Barcellona, con il diritto di recompra in mano al club blaugrana per la cifra di 12 milioni di euro, probabilmente garantisce al Milan una maggiore libertà di manovra e la possibilità di insinuarsi nelle pieghe di una trattativa complicata. 

La speranza blaugrana

La speranza rossonera è che il Barça riscatti Deulofeu, opzione che offrirebbe al Milan la possibilità di trattare direttamente con l’ex direttore sportivo milanista Ariedo Braida e trovare una soluzione proficua per entrambi i club. Magari una cessione al Milan ad una cifra concordata con un nuovo diritto di recompra ad un prezzo più elevato, ad esempio 30-40 milioni. Una soluzione che potrebbe fare felici tutti, soprattutto mister Montella.

Keita e Niang

La permanenza di Gerard Deulofeu, soprattutto nel caso in cui il Watford riscattasse a giugno M’Baye Niang per 18 milioni (cosa che al Milan si augurano di cuore), avrebbe il potere di sistemare un altro tassello nella rosa rossonera e di fatto chiarire le idee a Fassone e Mirabelli su cos’altro fare sul mercato. C’è ad esempio da definire la questione Keita. Sul laziale, in scadenza di contratto con la Lazio, sembrano pronte a muoversi anche Napoli e Juventus, ma il Milan vanta una corsia preferenziale, visti i buoni rapporti del ragazzo con il futuro direttore sportivo del Milan. Però la presenza di Deulofeu a Milanello renderebbe meno indispensabile l’acquisto di Keita, a meno che Montella non decida di puntare sull’ispano-senegalese per il ruolo di attaccante centrale. Prospettando per il ragazzo classe 1995 un futuro simile a quello di Aubameyang.

Idea Kalinic

A quel punto si potrebbe anche pensare ad una cessione di Carlos Bacca, il cui finale di stagione finalmente ai suoi livelli realizzativi, sembra poter garantire un nuovo ritorno di fiamma da parte delle squadre che negli ultimi mesi l’hanno cercato: Arsenal, Paris Saint Germain e lo stesso Siviglia. Ma attenzione, perchè in caso di partenza del colombiano, il Milan potrebbe tentare anche il colpaccio con la Fiorentina e strappare ai viola Nikola Kalinic. Sul centravanti croato c’è forte il Borussia Dortmund, ma la partita è ancora del tutto aperta.