7 dicembre 2019
Aggiornato 12:30

Ferrari, buona la prima: Sebastian Vettel vince il GP d'Australia

Il campione tedesco è riuscito a ribaltare il risultato delle qualifiche superando Lewis Hamilton grazie a una strategia azzeccata dal suo muretto dei box. Poi è andato in fuga chiudendo con oltre nove secondi di vantaggio

Sebastian Vettel in azione sulla sua SF70H in Australia
Sebastian Vettel in azione sulla sua SF70H in Australia Ferrari

MELBOURNE – Il Mondiale 2017 di Formula 1 si apre nel migliore dei modi per la Ferrari: Sebastian Vettel vince il Gran Premio inaugurale in Australia. Il campione tedesco è riuscito a ribaltare il risultato di ieri, che aveva visto Lewis Hamilton conquistare la pole position, grazie ad un capolavoro strategico del box della Rossa. Dopo una fase iniziale di gara dominata proprio da lui, infatti, il pilota della Mercedes è rientrato ai box troppo presto per il primo pit stop e si è ritrovato imbottigliato nel traffico. Il ferrarista, al contrario, ha sfruttato la pista libera spingendo al massimo e, quando è giunto il suo turno di compiere la sosta, è uscito dalla pit lane ancora al comando della corsa. A quel punto Vettel ha potuto comodamente controllare fino alla bandiera a scacchi, riuscendo ad aumentare il suo vantaggio fino ad oltre nove secondi sull'anglo-caraibico. Alle sue spalle, staccato di un solo secondo dopo un bel recupero nell'ultima parte di gara, completa il podio Valtteri Bottas, alla sua prima apparizione con le Frecce d'argento. Chiude invece con un anonimo quarto posto Kimi Raikkonen, che è sembrato risvegliarsi solo sul finale per rispondere al tentativo di rimonta di Max Verstappen, che approfittava delle più performanti gomme supersoft montate sulla sua Red Bull per l'ultimo colpo di reni. Iceman ha però mantenuto la calma e ha consolidato la sua posizione strappando a Bottas il giro più veloce della corsa al penultimo passaggio. Verstappen si deve quindi accontentare della quinta posizione, mentre l'altra Lattina dell'idolo di casa Daniel Ricciardo è stata costretta al ritiro a metà gara per un problema tecnico dopo essere partito già con due giri di ritardo sempre per colpa di un guasto. Giunge invece al traguardo nel suo GP di debutto il nostro Antonio Giovinazzi, che riesce a mettere dietro alla sua Sauber anche la McLaren di Stoffel Vandoorne.