14 ottobre 2019
Aggiornato 00:30

Cessione Milan, la verità di Pier Silvio Berlusconi

Il botta e risposta scherzoso tra Paolo Bonolis, interista, e il vice presidente di Mediaset, regala al mondo la possibile spiegazione a tutti questi continui slittamenti: «Le caparre versate per l’acquisto del Milan sono più del prezzo che è stato pagato l’Inter».

Il vice presidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi
Il vice presidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi ANSA

MILANO - Quella che Pier Silvio Berlusconi offre in pasto al pubblico è il tifosi vorrebbe essere semplicemente una battuta, ma contiene al suo interno una verità che vale come risposta a tutti gli interrogativi sul perchè questo benedetto closing con i cinesi non sia ancora arrivato. Stuzzicato da Paolo Bonolis, a margine della presentazione del nuovo accordo negli studi del Gruppo a Cologno Monzese, il vicepresidente di Mediaset ha risposto scherzando, regalato al mondo la verità: «Va bene che l’Inter è più su in classifica ed è messo molto meglio di noi, ma le caparre già versate per l’acquisto del Milan sono più del prezzo che è stato pagato l’Inter…».

Fuori mercato
Probabilmente senza rendersene conto, il primogenito maschio del patron rossonero ha messo drammaticamente sotto la luce dei riflettori la vera ragione di questi continui slittamenti: una richiesta fuori mercato per l'acquisto del Milan, oggettivamente spropositata rispetto al reale valore del club di via Aldo Rossi. Se salterà l’accordo con i cinesi di Sino-Europe Sports e Fininvest proverà a cercare un nuovo acquirente, sarà il caso che Silvio Berlusconi riduca drasticamente le proprie pretese altrimenti per i tifosi del Milan continuerà questo insopportabile calvario di slittamenti e prese in giro.