Cessione Milan

Cessione Milan: anche Haixia abbandona Yonghong Li

Da Bloomberg arriva un’altra grossa picconata al progetto di Sino-Europe Sports di mettere le mani sul Milan. Intanto sembra che la terza caparra da 100 milioni sia realmente già partita per arrivare al massimo venerdì sui conti Fininvest.

MILANO - Le ultime dalla Cina raccontano che il famoso bonifico di 100 milioni, il terzo che Sino-Europe Sports si appresta a versare nelle casse di Fininvest, sarebbe già partito questa mattina e quindi al massimo venerdì sarà visibile sui conti Unicredit di Silvio Berlusconi.

Quella che apparentemente può sembrare una buona notizia rischia invece di rivelarsi una iattura per il sempre più frastornato popolo milanista. Perchè secondo quanto riportato dalla multinazionale dei mass media newyorkese Bloomberg, Sino-Europe Sports avrebbe appena perso un altro pezzo importante, Haixia Capital Management. Così adesso, dopo Yongda, TCL e Huarong già evaporati, è saltato anche l'unico collegamento con il governo di Pechino (che poi Haixia non è un istituto statale ma provinciale).

Sempre più solo

Che Yonghong Li, frontman del consorzio cinese, fosse praticamente rimasto solo, lo stavamo sottolineando da giorni sulle colonne del Diario Rossonero, ma adesso arriva un’inquietante conferma. Haixia quindi non sarà più presente nel gruppo degli investitori all'interno di SES, nonostante, come sostiene Bloomberg «potrebbe restare coinvolto marginalmente all'interno della trattativa». 

Cosa riuscirà ad inventare adesso lo sconosciuto uomo d’affari cinese per mettere le mani definitivamente sul Milan è letteralmente un mistero, ma ancor più angosciante è cercare di capire come farà, una volta arrivati al closing, riportare il club di via Aldo Rossi in cima al mondo, come da promessa berlusconiana.