2 giugno 2020
Aggiornato 14:30
Penultimo turno di prove invernali a Losail

Maverick Vinales torna a volare, ma Valentino Rossi gli sta alle calcagna

Dopo l'exploit Ducati di ieri, oggi tocca alle Yamaha dominare la giornata di test pre-campionato in Qatar. Il solito Top Gun comanda la classifica con un giro record, ma il Dottore sul finale (dopo una caduta) piazza la zampata per il secondo posto

Maverick Vinales in azione sulla Yamaha nei test di Losail
Maverick Vinales in azione sulla Yamaha nei test di Losail Michelin

DOHA – È durata solo ventiquattr'ore la leadership della Ducati sul loro circuito amico di Losail. Tempo di scendere in pista per la seconda giornata di test pre-campionato, che davanti a tutti si è riportato il solito Maverick Vinales. E con un tempo stratosferico: 1:54.455, ovvero mezzo secondo più veloce del record ufficiale della pista e addirittura un decimo sotto alla pole position di Jorge Lorenzo un anno fa. Letteralmente impressionante. Alle sue spalle, però, gli tiene il fiato sul collo il suo compagno di squadra Valentino Rossi, che proprio nei minuti conclusivi, quando tutti i piloti hanno montato le gomme da tempo, si è portato a meno di tre decimi dalla vetta. Il Dottore è stato anche protagonista di una scivolata alla curva 7, nelle prime ore, da cui è uscito pressoché indenne se non per una piccola escoriazione al gomito che è stata prontamente medicata. Completa la giornata da incorniciare della Yamaha anche il terzo posto della moto satellite del sorprendente debuttante Jonas Folger. La migliore delle Honda è quella satellite di Cal Crutchlow, quarto. La bella zampata di Aleix Espargato porta la Aprilia in quinta posizione, davanti a Marc Marquez, solo sesto a ben sette decimi dal leader Vinales. Più arretrate oggi le Ducati: Jorge Lorenzo, anche lui caduto a inizio turno quando è scesa qualche fugace goccia di pioggia, è progredito fino alla ottava piazza (con la velocità record: 351,8 km/h), comunque a quasi nove decimi dalla testa, mentre Andrea Dovizioso, che ha portato al debutto la nuova clamorosa carena, è giunto undicesimo. Non sembrano invece trovarsi particolarmente a loro agio su questa pista le Suzuki: Andrea Iannone, anche oggi, non è riuscito ad avvicinarsi ai primi e si è dovuto accontentare della sedicesima posizione. Domani ultima giornata delle prove invernali.

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