20 ottobre 2019
Aggiornato 08:00

Mercato Milan: la sola speranza č Luiz Adriano

La cessione del brasiliano allo Spartak Mosca, club russo che pare intenzionato a formulare un’offerta di circa 7 milioni, potrebbe finanziare qualche piccola operazione in entrata nel mercato di gennaio. Ma l’attaccante ex-Shakhtar non sembra molto convinto.

MILANO - Messo agli atti in maniera pressochè definitiva il fatto che Carlos Bacca resterà a Milano per ferma volontà della futura proprietà cinese (consapevole che il colombiano è l’unico nome di spessore internazionale da spendere bene a Pechino), a Galliani non restano molte frecce al proprio arco per tentare di racimolare qualche milioncino di euro in ottica mercato di gennaio. Un’ipotesi potrebbe avere le sembianze di Josè Sosa, l’argentino trentunenne appena acquistato dal Besiktas per la folle cifra di 7,5 milioni di euro, ma praticamente impossibile da rivendere visto il nulla cosmico mostrato dal Principito in questo inizio stagione.

Ritorno al gelo

E allora non resta che Luiz Adriano, anche lui protagonista di un’avventura in rossonero a dir poco fallimentare (per lui appena 31 scampoli di partita e 4 gol in un campionato e mezzo), ma stranamente ancora inseguito da qualche big - o pseudo tale - del calcio europeo. Nelle scorse settimane si è parlato di un interessamento portoghese, prima dello Sporting Lisbona e poi del Porto, ma l’opzione più calda al momento è quella che riporterebbe il brasiliano al gelo della Russia - dopo quasi un decennio vissuto in Ucraina - precisamente allo Spartak Mosca.

7 milioni dalla Russia

Secondo radio mercato il club moscovita sarebbe pronto ad investire una cifra vicina ai 7 milioni di euro per acquistare il centravanti brasiliano, meno degli 8 versati 18 mesi fa da Galliani per acquistarlo dallo Shakhtar Donetsk, ma comunque una discreta cifra che farebbe sorridere l’amministratore delegato uscente del Milan. Soldi preziosi ai quali aggiungere gli oltre 3 milioni di euro netti l’anno risparmiati (circa 7 lordi) che il club di via Aldo Rossi altrimenti sarebbe costretto a versare sul conto di Luiz  Adriano fino al 2020.

C’è chi dice no 

Tutto bello, tutto chiaro, tutto fatto? Nemmeno per sogno. A complicare la trattativa ecco alcune voci iniziare a circolare sulla presunta imprudenza di tale operazione. Nella giornata di ieri, ad esempio, hanno fatto scalpore le dichiarazioni di un autorevole uomo mercato, il procuratore di Yayà Toure Dimitri Seluk che  al sito russo championat.com avrebbe dichiarato: «Solo un idiota o un corrotto potrebbe prendere Luiz Adriano dal Milan. Non credo che possa concretizzarsi un'operazione così stupida. Conosco Luiz Adriano da molto tempo, se lo Shakhtar lo ha venduto per soli 8 milioni di euro, ci dev'essere un motivo. La sua unica dote è la velocità, lo Spartak Mosca non può aver bisogno di un giocatore che fino ad ora ha giocato solo 120 minuti, senza né gol né assist».

I dubbi di Luiz

Ma il vero ostacolo alla sua cessione potrebbe essere la reticenza mostrata fin qui dall’attaccante di Porto Alegre, tutt’altro che convinto all’idea di lasciare il suo buen retiro milanese - molto ben retribuito - per tornare a sbattersi al freddo e al gelo sui campi ghiacciati della Prem’er-Liga (il campionato russo di massima divisione). Molto meglio per lui continuare a svernare tra panchina e tribuna e godersi la sua pensione dorata al Milan senza preoccuparsi granchè del proprio futuro. D’altronde mica è colpa sua se qualcuno (senza fare nomi, Adriano Galliani) gli ha fatto firmare un quinquennale a quelle cifre folli…