27 luglio 2021
Aggiornato 08:00
Il grande ex fa le carte alla MotoGP

«Valentino Rossi può rimontare». Lo dice il campione spagnolo Criville

Alex, primo pilota spagnolo iridato nella categoria regina del Motomondiale, riconosce che il favorito nella corsa al titolo 2016 è il suo connazionale Marc Marquez: «Ma anche il Dottore ha delle chance: può ancora succedere di tutto»

Valentino Rossi
Valentino Rossi Yamaha

MOTEGI – Di anni ne ha 46, come il numero di Valentino Rossi, ma è nato in Catalogna, come Marc Marquez. Sarà forse per questa curiosa coincidenza che Alex Criville, il primo pilota spagnolo iridato nella classe regina del Motomondiale, non si vuole schierare quando gli si chiede un pronostico sull'esito di questo titolo MotoGP 2016. I numeri direbbero Marquez, dall'alto dei suoi ben 52 punti di vantaggio su Rossi. Ma l'ex bandiera della Honda pone l'accento anche sulle tante incognite che potrebbero caratterizzare le cruciali gare del trittico extraeuropeo, a partire da quella di Motegi questo fine settimana: «Marquez ha un margine considerevole – ammette Criville al quotidiano sportivo iberico Marca – Cinquantadue punti di vantaggio sono abbastanza, ma bisogna anche considerare che tre dei prossimi quattro Gran Premi saranno complicati: il Giappone per il meteo, Phillip Island per il vento e anche per il meteo imprevedibile e poi Sepang con molta umidità. Bisognerà aspettare un po' per vedere se Marquez riuscirà a gestire bene i suoi punti. Ma, se a Motegi salirà sul podio, avrà il Mondiale abbastanza in tasca».

Per Rossi non è ancora finita
Proprio alla luce di queste considerazioni, l'ex campione del mondo lascia aperta la porta anche ad un'incredibile remuntada del Dottore: «Valentino, ovviamente, ha ancora la possibilità di vincere il titolo perché in gioco ci sono ancora cento punti e lui ne ha 52 di svantaggio da Marquez. Può succedere di tutto: Marc può commettere un errore e Valentino può rimontare. Questo campionato è ancora aperto e accesissimo e le gare che mancano sono complicate. Valentino è vivo e in corsa per il titolo». La Ducati, poi, potrebbe essere l'ago della bilancia di questa corsa al titolo, specialmente su alcune piste a lei favorevoli: «La Desmosedici è una moto potente e veloce e stanno arrivando circuiti in cui potrebbe dimostrarlo al meglio – conclude Criville – A Sepang, dove ci sono due rettilinei lunghissimi, le Ducati dovrebbero avere un po' di vantaggio. Detto questo, le prossime piste sono tecniche e difficili e la Ducati ha dimostrato di essere competitiva, ma punterei di più su di loro per Sepang, dove potrebbero sfruttare il vantaggio del loro motore».