26 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Il 18enne usa parole al vetriolo

Max Verstappen senza freni: Lauda «da psichiatra», Villeneuve «ha ucciso»

Il giovane olandese della Red Bull era finito al centro delle critiche per le sue manovre al limite nel Gran Premio del Belgio. Per rispondere non si risparmia: va al contrattacco del presidente della Mercedes e dell'ex campione

Max Verstappen
Max Verstappen Red Bull

ROMA«Io dovrei andare dallo psichiatra? Allora Lauda dovrebbe accompagnarmi...». Non va tanto per il sottile Max Verstappen. Il pilota della Red Bull, accusato in Belgio di aver effettuato manovre quanto meno azzardate pur di ostacolare Kimi Raikkonen, ha parlato alla televisione olandese Ziggo Sport Total. Il ferrarista lo aveva accusato di scorrettezze, ma il presidente della Mercedes Niki Lauda era andato oltre: «Questo ragazzo non vuole ammettere che ha sbagliato e ha bisogno di uno psichiatra se pensa che sia stata colpa di Kimi». La replica di Verstappen è stata velenosa: «Ognuno ha il proprio stile, e io ho il mio. Qualche mio comportamento può essere vista in modo critico, ma è solo questione di abituarsi». E non solo. A Jacques Villeneuve, campione del mondo di F1 nel 1997 che dopo il Gran Premio di Spa gli aveva detto «questo ragazzo deve darsi una calmata o finirà per uccidere qualcuno», Verstappen ha risposto «stia attento quando parla della morte di qualcuno, perché ha ammazzato una persona», riferendosi al GP d'Australia del 2001 quando uno pneumatico si staccò dalla vettura di Villeneuve colpendo un commissario di gara e uccidendolo.

(Fonte: Askanews)

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