26 maggio 2019
Aggiornato 05:30

Milan, ora il Chelsea propone Pasalic

I Blues di Conte offrono a Galliani il centrocampista Mario Pasalic, tedesco-croato del 1995 fermo da 6 mesi per un problema alla schiena. Tanti i dubbi sul suo conto, dalla posizione tattica alle condizioni fisiche, oltre alle troppe somiglianze con un calciatore già alle dipendenze di Montella: Josè Mauri.

MILANO - Arriva da Londra l’ultima proposta per il centrocampo del Milan, il centrale tedesco-croato Mario Pasalic, ma la cosa non tranquillizza affatto i tifosi rossoneri. La ragione è comprensibile visto che proviene da Stamford Bridge e da quel Chelsea che sembra stia per fare la classica proposta indecente per Alessio Romagnoli.
Fughiamo però tutti i dubbi del caso, le due operazioni sono slegate quindi il buon esito dell’una non riguarderebbe l’altra.

Quei problemi alla schiena
Teniamoci quindi all’opzione Pasalic che già di suo presenta tante di quelle incognite che vale la pena prenderla con le molle. Stiamo parlando di un centrale molto giovane, classe ’95, che ha giocato la scorsa stagione nel Monaco pur essendo di proprietà del Chelsea. Oddio, giocato è una parola grossa visto che il ragazzo ha totalizzato appena 16 prestazioni complessive (e 3 gol) ed è fermo da febbraio per un fastidiosissimo problema alla schiena ancora in via di completa risoluzione.

Trequartista o regista?
I dubbi su Pasalic però sono anche di carattere tattico. Nell’ultima stagione monegasca è stato impiegato prevalentemente da trequartista centrale nel 4-2-3-1 voluto da Jardim, ruolo che nel Milan attuale di Montella non è neppure contemplato. La sua duttilità tattica gli consente di giocare anche più indietro, davanti alla difesa, proprio dove occorrerebbe al club rossonero, ma si tratterebbe di una scommessa, l’ennesima in quel di Milanello.

Pasalic come Josè Mauri
A corredo finale di tutti i dubbi su Pasalic una curiosa indicazione rilevata dal portale di riferimento transfermarkt.it secondo cui, tra i profili di giocatori simili al croato di Mainz per età e valutazione, figura il milanista Josè Mauri. Come dire che un calciatore con le stesse caratteristiche di Pasalic alle dipendenze di Montella c’è già, a conferma che un’operazione del genere non avrebbe alcun senso. E forse proprio per questa c’è da temere che possa andare in porto.