19 marzo 2019
Aggiornato 04:30

Valentino, che peccato! E Marquez ringrazia

Rossi è il più veloce di tutti anche ad Assen, ma la pista bagnata lo tradisce e cade: «Errore mio, ho spinto troppo». Marc pensa alla classifica e si accontenta del secondo posto che vale oro: «Vale il più forte, ma sfortunato»

Valentino Rossi davanti alle Honda ad Assen
Valentino Rossi davanti alle Honda ad Assen Yamaha

ASSEN – A Valentino Rossi non resta che fare mea culpa per la caduta sul circuito di Assen. «Nella prima parte siamo partiti tutti con la gomma dura – racconta a fine gara a Sky Sport il Dottore – Poi quando ha cominciato a piovere si faceva una gran fatica. Nella seconda gara siamo partiti con la morbida dietro. Probabilmente sono arrivato qualche chilometro all'ora più forte e son caduto. È stato semplicemente un errore mio: ho pensato di spingere ma forse era troppo, bastava meno. Era molto facile sbagliare, già da ieri lo avevamo visto. E chi ha spinto al 100 per cento ha sbagliato, anche Dovizioso. Non so se le curve da 8 a 11 fossero più scivolose, ma queste cose un pilota le deve sentire, invece io ho spinto troppo». Per il campione di Tavullia è il terzo zero dell'anno, per giunta frutto di tre gare per il resto molto competitive: «Sono veloce – conferma – Anche qui sono andato abbastanza forte in tutte le condizioni. Nella prima parte di gara, con acqua normale, ero veloce. Nella seconda sapevo di poter scappare via, ma ho esagerato. Se fossi arrivato sul traguardo vedendo il distacco sulla tabella avrei rallentato perché capivo che andavo forte. Sarebbe stato importante recuperare punti su Marquez e Lorenzo, ma adesso dobbiamo vivere gara per gara».

Marc Marquez sulla griglia di partenza
Marc Marquez sulla griglia di partenza (Michelin)

Marc guarda al campionato
Un bel segnale al Mondiale quello di Marc Marquez che, grazie al secondo posto di Assen, ora comanda con 24 punti su Lorenzo. «Il team – ha detto lo spagnolo a Sky Sport – mi ha detto quaranta volte: se la gara è bagnata pensa ad arrivare al traguardo. Oggi si poteva guadagnare tanto o perdere tanti punti. Oggi potevo finire, quarto, quinto, sesto: l'importante era finire. Valentino era più veloce ma quando ho visto che era caduto e che Miller era passato davanti ho detto: vai a vincere, io mi accontento». Tra la prima e la seconda gara le sue prestazioni sono migliorate: «Nella prima gara abbiamo fatto un errore scegliendo la gomma dura dietro. Nella seconda siamo partiti con la morbida: mi sentivo meglio ma non ero il più veloce. Quando ho visto le cadute di Valentino e Dovizioso ho pensato al campionato. Credo che abbiano fatto bene a fermare la gara: si poteva andare avanti perché conosci la pista ma non si vedeva niente». Per il Mondiale tutto ancora aperto: «Valentino ha perso tanti punti ma lo vedo forte quest'anno, meglio dello scorso anno. Quest'anno è più veloce ma la fortuna non è stata con lui».

(Fonte: Askanews)