19 luglio 2019
Aggiornato 02:00

Pjaca, Badelj, Rog: il Milan guarda in Croazia

Il campionato europeo in Francia sta mettendo in vetrina i tanti talenti della nazionale croata. In primis l’attaccante Pjaca, già seguito dal Milan la scorsa estate e tornato prepotentemente di moda adesso, oltre ai due centrali di centrocampo Badelj e Rog.

MILANO - Sarebbe bello e importante se adesso il Milan potesse contare su Zvonimir Boban, grandissimo ex calciatore rossonero ma soprattutto eccellente, preparatissimo e prezioso uomo di calcio, anche adesso che ha appeso gli scarpini al chiodo. 

Purtroppo per lui - e per i tifosi rossoneri che farebbero carte false per averlo in società - Zorro è sempre stato un personaggio troppo ingombrante per i gusti di Berlusconi e Galliani, così chi avesse voglia di ascoltare le sue affascinanti dissertazioni sul mondo del pallone è costretto a sintonizzarsi su Sky Sport.

Uno dei tanti motivi per cui oggi Boban sarebbe fondamentale per il bene del Milan è la condivisione di patria e lingua con almeno tre giovani campioni croati, entrati nel mirino dei principali club europei, e di conseguenza anche del Milan. 

Pjaca, ancora tu

Il primo della lista è Marko Pjaca, trequartista/attaccante esterno classe '95 della Dinamo Zagabria, ben strutturato fisicamente (186 cm x 81 kg) e seguito dal club rossonero già la scorsa estate, quando poi Galliani fece altre scelte, probabilmente spaventato dalla richiesta - considerata esosa all’epoca - di 15 milioni di euro sparata dalla Dinamo Zagabria. Oggi, alla luce anche della straordinaria prestazione del fantasista con la maglia della sua nazionale contro la Spagna, il valore di Pjaca è sensibilmente cresciuto arrivando a sfiorare i 20 milioni e su di lui già si sono lanciati a testa bassa Inter e Fiorentina. A conferma che a volte sui giovani sarebbe il caso di rischiare un piccolo investimento da fare nei tempi e nei modi giusti, specialmente se si tratta di mettere le mani su talenti pressoché universali.

Rog al centro del gioco

Sempre nel match vittorio della Croazia contro le Furie Rosse si è messo in mostra un altro eccellente giocatore, il centrocampista centrale Marko Rog, anche lui classe ’95 e di proprietà della Dinamo Zagabria. Schierato al posto di Luka Modric davanti alla difesa, il giovane croato ha fatto strabuzzare gli occhi a chi guardava la partita, lasciando in tutti gli osservatori presenti la sensazione di aver visto nascere un campione. Personalità, intraprendenza, senso della posizione, visione di gioco, controllo di palla, Rog appare già un calciatore completo, proprio in un ruolo che al Milan risulta scoperto dal giorno della partenza di Pirlo destinazione Juventus.

Duello con la Roma per Badelj

In coppia con il regista della Dinamo Zagabria ha giocato un altro ottimo centrocampista, il fiorentino Badelj, anche lui seguito non solo dal Milan, ma anche dalla Roma di Spalletti. L’opera di ringiovanimento dei rossoneri dovrebbe iniziare proprio da qui, dal talento puro e dalla gioventù di questi campioncini in erba. È questa la strada da seguire per ricominciare a crescere ed essere competitivi sia in Italia che in Europa. Naturalmente, oltre alla necessaria disponibilità economica, servirebbero competenza, lungimiranza e capacità di comprare al momento giusto e al prezzo corretto. Tutte qualità che l’uomo mercato del Milan, Adriano Galliani, sembra aver smarrito da un pezzo.